Atletica

Negati i cambi di nazionalità verso la Turchia! Scossone nell’atletica, coinvolti un Campione Olimpico e un rivale di Furlani

Stefano Villa

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Wayne Pinnock / Lapresse

Nei mesi scorsi si era parlato a lungo della naturalizzazione di undici atleti di rilevante caratura internazionale, pronti ad acquisire la cittadinanza turca e a rappresentare il Paese anatolico nelle grandi competizioni internazionali. Nello specifico si tratta di cinque keniani, quattro giamaicani, una nigeriana e una russa, tra cui spiccano Rojé Stona (Campione Olimpico di Parigi 2024 nel lancio del disco), Wayne Pinnock (argento a cinque cerchi nel salto in lungo), Rajindra Campbell (bronzo olimpico nel getto del peso), Jaydon Hibbert (primatista mondiale U20 nel salto triplo) e Brigid Kosgei (ex primatista mondiale di maratona).

Un parterre davvero stellare che avrebbe rinforzato in maniera sensibile la Turchia e avrebbe smosso alcuni equilibri nel panorama internazionale della grande atletica, ma così non sarà. Nel comunicato diffuso da World Athletics si legge che “la commissione di revisione della nazionalità ha respinto oggi le richieste di 11 atleti che chiedevano di trasferire la propria nazionalità alla Turchia. Nelle sue decisioni, la commissione ha ritenuto che l’approvazione di tali richieste avrebbe violato e compromesso i principi fondamentali alla base delle norme di ammissibilità e dei regolamenti sul trasferimento di nazionalità di World Athletics“.

Le motivazioni sono le seguenti:Le richieste facevano parte di una strategia di reclutamento coordinata guidata dal governo turco, che agiva tramite un club interamente di proprietà e finanziato dallo Stato, per attirare atleti stranieri con contratti vantaggiosi, con l’obiettivo di facilitare i trasferimenti di nazionalità e consentire a tali atleti di rappresentare la Turchia in future competizioni internazionali, compresi i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Tale approccio è in contrasto con i principi fondamentali dei regolamenti. Tali principi sono concepiti per salvaguardare la credibilità delle competizioni internazionali, incoraggiare le Federazioni affiliate a investire nello sviluppo dei talenti nazionali e mantenere la fiducia tra gli atleti sul fatto che le squadre nazionali non siano composte principalmente attraverso il reclutamento esterno“.

Si è così giunti alla conclusione enunciata in precedenza: “A seguito di tali decisioni, gli atleti non sono autorizzati a rappresentare la Turchia nelle competizioni nazionali o in altri eventi internazionali rilevanti. La commissione ha tuttavia sottolineato che ciò non impedisce agli atleti di partecipare a gare di un giorno o a corse su strada a titolo personale o con la maglia di un club, né di vivere e allenarsi in Turchia. Il regolamento di World Athletics sul cambio di nazionalità disciplina le condizioni alle quali un atleta può rappresentare una Federazione membro nelle competizioni internazionali. Sebbene la cittadinanza sia un punto di partenza, vengono applicati criteri aggiuntivi per garantire un legame autentico tra l’atleta e il Paese che rappresenta e per proteggere l’integrità, la credibilità e lo sviluppo dello sport a livello globale“. Di seguito la lista completa degli undici atleti che si sono visti negare la domanda di cambiare la cittadinanza e di rappresentare la Turchia.

ATLETI CHE NON POSSONO RAPPRESENTARE LA TURCHIA

Catherine Relin Amang’ole (Kenya)
Rajindra Campbell (Giamaica)
Jaydon Hibbert (Giamaica)
Brian Kibor (Kenya)
Brigid Kosgei (Kenya)
Ronald Kwemoi (Kenya)
Nelvin Jepkemboi (Kenya)
Favour Ofili (Nigeria)
Wayne Pinnock (Giamaica)
Rojé Stona (Giamaica)
Sophia Yakushina (Russia)

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