GP Spagna

MotoGP, il ‘supplizio di Tantalo’ di Marc Marquez. ‘La Centésima’ vittoria è prossima, ma aspetta da mesi, a differenza di Valentino Rossi e Agostini

Francesco Paone Casati

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Marc Marquez Lapresse

Il 14 settembre del 2025, Marc Marquez ha vinto il Gran Premio di San Marino di MotoGP. Il successo è stato il 73° della carriera nella classe regina, ma il 99° tout-court. Difatti, l’iberico aveva primeggiato 10 volte in 125cc e 16 in Moto2. Considerando come quell’affermazione fosse l’undicesima in quindici gare stagionali, tutto era già pronto per festeggiare la (tripla) cifra tonda.

Invece, la Centésima deve ancora concretizzarsi. A Motegi, lo spagnolo si concentrò sulla conquista matematica del Mondiale, accontentandosi del secondo posto. Il fatto che, quel giorno, potesse battere Francesco Bagnaia è tutto da dimostrare e non sapremo mai come sarebbe finito il GP se El Trueno de Cervera avesse deciso di ingaggiare battaglia con il compagno di squadra. Non lo ha fatto e quindi ha rinunciato a qualsiasi velleità.

Poi c’è stato l’infortunio di Mandalika, a causa del quale lo spagnolo è stato costretto a rinunciare alla fase finale di una stagione sino a quel momento dominata. Dopodiché, in questo 2026, Marc è passato per primo sotto la bandiera a scacchi solo nella Sprint di Goiania, ma alla domenica è caduto in Thailandia, ha chiuso quarto in Brasile e quinto ad Austin.

Insomma, quella festa per la vittoria numero 100 che sembrava prossima sta venendo rimandata sine die. Siamo già a sette mesi e otto appuntamenti andati in bianco (seppur quattro per assenza). Un dato in assoluta controtendenza rispetto a chi, nel passato, aveva saputo raggiungere la sensazionale pietra miliare.

Giacomo Agostini dovette attendere pochi giorni. Fece 99 ad Anderstorp, il 23 luglio del 1972, e arrivò a 100 alla prima occasione, a Imatra, il 30 luglio. La dinamica fu successivamente ripetuta da Valentino Rossi nel 2009. Dopo aver trionfato il 14 giugno al Montmelò, con il famoso “sorpasso impossibile” ai danni di Jorge Lorenzo, festeggiò “il centone” ad Assen, il 27 giugno.

Insomma, sia per Mino che per il Dottore, novantanovesima e centesima sono arrivate come le ciliegie, una in fila all’altra. Viceversa, El Trueno de Cervera sta vivendo una sorta di “Supplizio di Tantalo”. Però, non va dimenticato come Marquez nel 2025 abbia saputo tornare a vincere il titolo dopo ben 6 anni, un arco temporale senza precedenti nella storia del Motomondiale.

Le due dinamiche non sono comparabili, ma possono essere d’incoraggiamento per MM93 e da monito per i suoi avversari. Lui, come il colonnello Mortimer di “Per qualche dollaro in più” è molto paziente, ma alla fine ottiene sempre il suo scopo. Quello di vincere. Verosimilmente, a Marc, della centesima in questo momento interessa poco. Conta spezzare il digiuno, per tornare a primeggiare e rilanciare le sue quotazioni in ottica titolo.

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