GP Spagna
MotoGP, il destino di Jorge Martin: giocarsi (ancora) il Mondiale da pilota con la valigia
Jorge Martin si è legato all’Aprilia nel giugno 2024, firmando un contratto biennale che scadrà al termine del 2026. Dopo un 2025 agonisticamente inesistente, durante il quale l’iberico ha fatto parlare di sé solo per il surreale e goffo tentativo di svincolarsi dalla Casa di Noale con un anno di anticipo tramite l’interpretazione capziosa di una clausola, il madrileno è finalmente tornato a fare ciò che sa far meglio, correre in moto.
Cionondimeno, la volontà di abbandonare Aprilia (si dice per legarsi a Honda), ha inevitabilmente minato la fiducia riposta dall’azienda veneta nel ventottenne spagnolo. Peraltro, la maturazione di Marco Bezzecchi ha dimostrato come Martin non sia più indispensabile per puntare al titolo. Aggiungiamoci che, nel frattempo, dietro le quinte i giapponesi non sono rimasti inerti, contattando centauri e preparando nuovi contratti.
Honda avrebbe deciso di puntare su un altro cavallo, Fabio Quartararo, strappandolo alla rivale Yamaha. Quest’ultima avrebbe però già effettuato le contromosse dal caso, decidendo di sostituire il francese con Martinator, il quale quindi avrebbe le valige già pronte per lasciare Noale e accasarsi idealmente a Iwata.
Ricorda qualcosa? Più o meno quanto accaduto due anni orsono, quando Jorge si giocò (e vinse) il Mondiale in Ducati ben sapendo che, a fine anno, avrebbe cambiato parrocchia. Tuttavia, ci sono un paio di differenze sostanziali fra la situazione del 2024 e quella del 2026.
Innanzitutto, il madrileno è inserito nel Factory Team e non in una struttura privata. In secondo luogo, nel 2024 Pramac e lo spagnolo erano accomunati dallo stesso destino, avrebbero lasciato Ducati. Il team, difatti, aveva già stretto un accordo con Yamaha per il futuro, ora fattosi presente. In altre parole, Martin e Pramac erano come Shane Falco e i compagni di squadra nel film “Le Riserve”. Non avevano niente da perdere, perché sapevano di non avere un domani.
Viceversa, oggi, Martin si trova in una situazione differente. Quella di “separato in casa”. Il matrimonio con Aprilia non è mai stato felice, eccezion fatta magari per la Luna di Miele invernale. Il contesto è, pertanto, totalmente diverso rispetto a quello del 2024.
In ogni caso, è incredibile come Jorge possa giocarsi nuovamente il Mondiale pur sapendo di avere la valigia in mano. Vedremo come evolverà la stagione, di certo sarebbe molto, molto, avvincente se il ventottenne di Madrid si trovasse in piena bagarre con Bezzecchi per il successo iridato. Sono dinamiche viste nella F1 del passato, ma più raramente in MotoGP.