GP Spagna

MotoGP, i precedenti di Marc Marquez a Jerez. Rapporto difficile, non solo per l’infortunio del 2020

Francesco Paone Casati

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Marc Marquez Lapresse

Nel fine settimana, la MotoGP vivrà il Gran Premio di Spagna. Sarà l’appuntamento di casa dal punto di vista istituzionale per tanti piloti, compreso Marc Marquez, che però gareggerà sul suolo amico solo de jure. Innanzitutto perché è catalano, in seconda istanza perché l’autodromo di Jerez de la Frontera non è certo tra i suoi prediletti, neppure in terra iberica.

Tanto per cominciare, nel 2008 deve ritirarsi dall’evento e rimandare il suo esordio nel Motomondiale. Poi, nelle categorie formative, non vince mai. Due presenze in 125cc, risoltesi con un terzo posto e un ritiro. Altrettante partenze in Moto2, nella quale ha messo a referto un ritiro e una piazza d’onore, alle spalle di Pol Espargarò.

Nel 2013, all’esordio in MotoGP, chiude secondo, facendo parlare di sé per il vigoroso sorpasso ai danni di Jorge Lorenzo al tornantino finale. La gara, però, viene dominata da Dani Pedrosa. Nel 2014 sbaraglia il campo, conquistando il primo successo. Però nel 2015 non ha modo di contrastare Lorenzo e si deve accontentare della piazza d’onore.

Nel 2016 paga dazio rispetto alle Yamaha. La terza posizione è il massimo risultato conseguibile. Poi, nel 2017, prende la paga da Dani Pedrosa. El Trueno de Cervera si classifica secondo, ma il compagno di box lo sovrasta per l’intero weekend. La musica cambia, in meglio, nel biennio successivo. Marquez vince senza particolari problemi sia nel 2018 che nel 2019.

Poi, il 2020. Il 19 luglio la carriera di Marc viene letteralmente fratturata, come il suo braccio, nella caduta in cui incappa mentre insegue Quartararo. Da lì comincia un calvario fisico che si protrae per anni. Anonimo nono posto nel 2021, quarto senza infamia e senza lode nel 2022, assente nel 2023.

Torna protagonista nel 2024, quando ingaggia un duello da cardiopalma con Francesco Bagnaia. Lo perde, ma quel secondo posto rappresenta il primo podio in sella a Ducati. Invece, nel 2025, incappa in una scivolata che lo costringe a chiudere dodicesimo dopo essere ripartito. Insomma, rapporto difficile, quello tra MM93 e Jerez de la Frontera. L’amore non è mai sbocciato.

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