GP Spagna

Moto2, Senna Agius chiude in vetta le pre-qualifiche del GP di Spagna. Vietti centra la top14 ai danni di Arbolino

Alessandro Passanti

Pubblicato

il

Senna Agius / IPA Sport

Senna Agius toglie il sorriso ai padroni di casa e chiude al comando le pre-qualifiche del Gran Premio di Spagna, quarto appuntamento del Mondiale di Moto2 2026. Sul tracciato di Jerez de la Frontera il pilota australiano ha messo a segno il miglior tempo davanti ad una vasta pattuglia iberica. Male gli italiani. Celestino Vietti centra la top14 per il rotto della cuffia, ai danni proprio di Tony Arbolino.

Il miglior tempo della sessione porta la firma dell’australiano Senna Agius (Kalex Intact GP) che ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 1:38.973 con un margine di vantaggio di appena 79 millesimi sullo spagnolo Alonso Lopez (Kalex Gresini) mentre è terzo il belga Barry Baltus (Kalex REDS Fantic Racing) a 129. Quarta posizione per l’olandese Collin Veijer (Red Bull KTM Ajo) a 221 millesimi dalla vetta, quinta per lo spagnolo Daniel Holgado (Kalex CFMoto Aspar) a 241, mentre in sesta troviamo il suo connazionale Izan Guevara (Boscoscuro Pramac Yamaha Moto2) a 322.

Settimo tempo per l’ennesimo spagnolo Daniel Munoz (Kalex Italtrans) a 370 millesimi, ottavo l’indonesiano Mario Aji (Kalex Idemitsu) a 411 millesimi, quindi nono il colombiano David Alonso (Kalex CFMoto Aspar) mentre è decimo lo spagnolo Manuel Gonzalez (Kalex Intact GP) a 433.

Chiude 11° il suo connazionale Alex Escrig (Forward Klint) a 439 millesimi d Agius davanti ai connazionali Ivan Ortolà (Kalex QJ Motor MSI) 12° a mezzo secondo esatto ed allo spagnolo Sergio Garcia (Kalex Gresini Moto2) 13°a 554. Centra la top14 Celestino Vietti (Boscoscuro SpeedRS Team) che chiude a 562 millesimi e beffa Tony Arbolino (Kalex REDS Fantic Racing) per 61 millesimi. Non va oltre la 24a posizione, invece, Luca Lunetta (Boscoscuro SpeedRS Team) a 1.120.

Exit mobile version