Tennis
Monaco: “Jodar ha soluzioni che spiazzano, è un tennista speciale. Imprevedibile con il diritto”
Guido Monaco (commentatore tecnico di Eurosport) si è espresso sui temi d’attualità del tennis internazionale nell’ultima puntata di TennisMania, in onda sul canale Youtube di OA Sport. Al centro dell’attenzione il torneo di Madrid. Si è fatto cenno al match giocato da Jannik Sinner contro il danese Elmer Moller, vinto nettamente dal pusterese per 6-2 6-3.
“Moller ha un rovescio straordinario e tira molto forte, ma per il resto ha diversi aspetti da migliorare. Ha comunque fatto la sua onesta figura. Sinner era in controllo. Il suo prossimo avversario sarà Norrie e non credo che abbia la velocità di palla per contrastarlo. Un Jannik che sta mettendo partite nelle gambe. Certo, sarà un match più complicato rispetto ai precedenti per il livello più alto del rivale“, ha analizzato Monaco.
L’attenzione poi si è spostata sull’affermazione dello spagnolo Rafa Jodar contro il brasiliano Joao Fonseca: “La prima cosa che mi ha colpito è la sua crescita lontano dai riflettori, molto sana. Si è visto un giocatore con grande freschezza mentale e libertà di gioco fin dai primi punti. C’era una bella atmosfera e per due set il match è stato equilibrato. L’inizio del terzo set ha fatto la differenza: bravo Jodar a spingere e ad approfittare del nervosismo di Fonseca. Mi hanno impressionato alcune esecuzioni: certo, ci sono stati errori, ma anche soluzioni notevoli, soprattutto considerando che parliamo di due 19enni. Fonseca ha subito un colpo duro, e ora bisogna valutarne il carattere“.
“Jodar ha soluzioni che spiazzano. La palla di Fonseca sembrava viaggiare meno, mentre l’altro pensava solo a giocare. Fonseca si è fatto sopraffare dalla negatività. Nella lotta lo spagnolo ci sta alla grande, è solido nei fondamentali e a rete è stato molto efficace. Il 6-1 finale è un po’ bugiardo, ma questo tennista è molto speciale”, ha aggiunto Monaco.
Entrando ancor di più nello specifico: “Si muove benissimo, Ferrer lo osservava con grande interesse e il ragazzo è seguito dall’ambiente federale. Ora gioca sull’entusiasmo e sull’effetto sorpresa: preparare una partita contro di lui non è facile. È imprevedibile, soprattutto quando comanda con il dritto e trova angoli incredibili. Ha scelto un gioco molto aggressivo contro Fonseca, che comporta anche errori, ma risponde in modo straordinario da entrambi i lati. Gioca con leggerezza e incoscienza. Dal punto di vista tecnico-tattico, invece, la risposta del brasiliano è ancora indietro“.
In conclusione, disquisendo sul cammino di Lorenzo Musetti: “Mi è sembrato in netta ripresa. Una partita molto diversa rispetto a quella con Hurkacz. Contro Griekspoor era difficile trovare ritmo e per questo la vittoria ha più valore. Senza il passaggio a vuoto nel secondo set, sarebbe stata ancora più netta contro un avversario non brillante. Si può dire che il progetto ‘Roma-Parigi al top’ sta procedendo bene“.