Tennis
Monaco: “Il team di Sinner ha capito che Jodar può essere un pericolo notevole. Ha qualcosa di speciale”
Guido Monaco (commentatore tecnico di Eurosport) si è espresso sui temi d’attualità del tennis internazionale nell’ultima puntata di TennisMania, in onda sul canale Youtube di OA Sport. Al centro dell’attenzione il torneo di Madrid. Monaco, da questo punto di vista, è partito dal fare una dinamica generale, specialmente parlando di Jannik Sinner.
“Jannik ha capito che a Madrid deve tornare a giocare un po’ da cemento, perché lo spostamento è molto difficile. Quando i tennisti vengono presi in contropiede, quasi mai riescono ad invertire la rotta della corsa. Avevo detto che Jodar poteva sculacciare de Minaur, e l’ha sculacciato. Lo spagnolo è molto tenuto sott’occhio dal team di Sinner: è andato a vedere la sua partita”, ha sottolineato. Si è visto poi il n.1 del mondo, all’esordio contro il francese Benjamin Bonzi, toccarsi a volte la coscia: “Quando la partita si allunga, un pensiero sfiora sempre Sinner, visti i precedenti dei crampi“, ha ricordato.
“Ieri c’era un’immagine chiarissima di Sinner che si allenava con Etcheverry e, in una pausa, Vagnozzi è andato a vedere per diversi minuti Jodar che si allenava in un campo di fianco. Hanno messo a fuoco che potrà essere un pericolo notevole. A me per come gioca ricorda proprio Sinner. Jodar è fortissimo. Quando dal nulla entri così rapidamente nei 40 del mondo…Ha fatto sembrare de Minaur un ragazzino“, le valutazioni.
“L’impatto sul circuito e la qualità del gioco di Jodar sono impressionanti. Questo ha il polso di gomma: io degli angoli così, quando gioca l’inside-in, non li ho mai visti giocare a nessuno, se lo fai giocare dal centro-sinistra sei in balia delle onde. L’impatto è forte e ho la sensazione che gli avversari abbiano capito che siamo davanti a qualcosa di speciale“, le impressioni del commentatore tecnico di Eurosport.
Allargando il discorso, Monaco ha aggiunto: “Questo è il torneo del cambio generazionale, con tanti ragazzi tra il 2004 e il 2006 che stanno vincendo partite importanti, come Vallejo che è molto interessante e ha battuto Tien. Cinà è del 2007, lasciamogli il suo tempo di maturazione“.
E ancora: “La sconfitta di Bublik aiuta Musetti a rimanere nei 10. La top10 invece per Cobolli è ancora lontana in termini di punti. Darderi ha detto che era fuori di testa tra Marrakech e Montecarlo, adesso ha ritrovato un po’ di tranquillità. L’attesa per oggi è legata alla sfida tra Fonseca e Jodar. Sono veramente molto curioso. I tabelloni di Darderi e Cobolli non sono male. Attenzione a questo Blockx che ha giocato benissimo a Montecarlo. Per Fonseca non è una buona situazione non aver ancora giocato e ritrovarsi Jodar dall’altra parte…Penso sarà una partita molto bella“.