Paralimpiadi

Martina Vozza: “Paralimpiadi speciali a Milano Cortina. Recupero dall’infortunio che ha richiesto resilienza”

Alessandro Passanti

Pubblicato

il

Martina Vozza Ferdinando Mezzelani GMT-CIP

Martina Vozza è stata l’ospita dell’ultima puntata di Talent Zone in onda sul canale Youtube di OA Sport. L’atleta paralimpica nativa di Monfalcone ha raccontato le emozioni delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, e non solo.

Dopo due quarti e due quinti posti sotto i Cinque Cerchi, la nostra portacolori si sta godendo un pizzico di meritato riposo dopo una lunga stagione: “Dopo le Paralimpiadi si può dire che siamo tornate alla normalità. Ci godiamo un po’ di pausa ora che la stagione è conclusa. Torneremo sugli sci a fine maggio-giugno sui ghiacciai ma, per ora, ci godiamo le vacanze, nel mio caso andrò in Madagascar”.

La sciatrice ipovedente categoria B2, classe 2004, ha iniziato la sua avventura sugli sci sin dalla più tenera età:Ho iniziato da piccola. Ho fatto anche altre attività sportive, ma lo sci è la mia vita. Mi piace il basket, anche perché mia madre era allenatrice e mio fratello giocava. Ad ogni modo sono molto sportiva, adoro andare in bici, fare arrampicate, un po’ di tutto”.

Dopo 3 medaglie iridate e 2 ori ai Mondiali Universitari, Martina Vozza prosegue il suo rapporto con la guida Ylenia Sabidussi: “Come comunichiamo? In allenamento parliamo tra di noi con l’interfono. Noi ipovedenti possiamo vedere un po’ la guida e ci basiamo su quello. Seguiamo e copiamo quello che fanno a qualche metro di distanza. Ogni atleta e la propria guida si mettono d’accordo. Di solito Ylenia mi dà un “Op” quando inizia la curva, così io so quando farla. Dopodichè mi segnala eventuali porte doppie o triple, se ci sono parti più dritte o più angolate. Lei è stata una atleta, per cui aiuta. Ogni tanto riesce a girarsi per qualche istante per vedere come sto sciando. Ad ogni modo mi conosce benissimo ormai, sa quali possono essere i miei errori e poi soprattutto mi incita”. 

Un rapporto che si costruisce nel tempo:Non abbiamo allenamenti particolari, penso che sia qualcosa che si crea e costruisce nel tempo. Giorno dopo giorno. Con gli anni siamo diventate anche molto amiche e non abbiamo solo un rapporto professionale. D’inverno, poi, praticamente viviamo insieme. Facciamo tante cose insieme”.

Martina Vozza prova poi a delineare le proprie caratteristiche principali:Sicuramente sono molto determinata e resiliente. Quando ho un obiettivo lo voglio portare a termine con tutte le mie forze e nel migliore dei modi. A livello di stile cerco di unire velocità a potenza per quanto possibile”.

Nella sua carriera ha vissuto anche due infortuni gravi:Un anno fa ho subito il secondo infortunio grave, purtroppo ad un anno esatto dall’inizio delle Paralimpiadi. L’ho affrontato bene a livello mentale, anche se non era facile dato che mi ero di nuovo rotta il legamento crociato del ginocchio. Ad ogni modo c’ero già passata e sapevo a cosa andavo incontro. Sapevo che ci voleva tempo e che mi attendevano giorni difficili. So che Milano Cortina non sarebbe stata la mia ultima Paralimpiade, ma era in casa ed era l’evento più importante della mia carriera”.

Sotto i Cinque Cerchi, però, non sono arrivate medaglie: “Sono comunque contenta del percorso che ho svolto. Sono riuscita a dare qualcosa in più e ho fatto quello che potevo fare al massimo. Non è bastato, ma solo perché le altre sono state più brave. Le Paralimpiadi? Sono state speciali. Già lo avevo visto a Pechino 2022, anche se per colpa del Covid non c’era il pubblico, ma in casa tutto ha avuto un altro sapore. C’era tanta gente, tutti tifavano per noi, davvero bellissimo”.

Paralimpiadi o Coppa del Mondo?L’oro paralimpico è sicuramente qualcosa di incredibile, un risultato che corona una carriera, ma la Coppa del Mondo generale penso sia più importante. Non conta la fortuna, non è una sola gara. Vale tutta la stagione. Tutte le discipline. Tutte le gare. Devi sempre andare forte”.

Si chiude con gli obiettivi della prossima stagione:Ovviamente Coppa del Mondo e Mondiali in Francia a Tignes”.

CLICCA QUI PER VEDERE LA PUNTATA COMPLETA DI TALENT ZONE

Exit mobile version