Ciclismo
Marco Velo: “Longo Borghini ha fatto bene a concentrarsi sul Giro. Lavoro di squadra per impensierire l’Olanda”
Marco Velo è stato l’ospite dell’ultima puntata di Bike Today, in onda sul canale Youtube di OA Sport. Il selezionatore della Nazionale italiana di ciclismo femminile ha analizzato la situazione delle atlete azzurre in direzione degli impegni più importanti della stagione, ovvero Europei e Mondiali.
Il commissario tecnico della nostra nazionale inizia dal suo lavoro: “Sicuramente sto svolgendo un lavoro extra, com’è normale che sia. Sto seguendo tanto le gare junior nel corso dei weekend perchè penso sia fondamentale essere sul campo di gara e vicino al gruppo. Devo vedere bene come si muovono e tante altre cose. Non guardo solo al risultato finale. Devo analizzare anche l’andamento della gara. Tutto, ovviamente, nell’ottica delle convocazioni per la Nations Cup”.
Iniziamo dai singoli. Elisa Longo Borghini. “Ha iniziato bene la stagione vincendo lo UAE Tour ma poi, purtroppo, dopo Cittiglio si è ammalata e un virus l’ha debilitata non permettendole di essere alla Milano Sanremo. Dopodiché ha provato il Fiandre, ma la tosse l’ha condizionata e non era certo al massimo della sua condizione. Penso che abbia preso la decisione giusta nel non partecipare alla Roubaix, concentrandosi sul recupero e in direzione del Giro d’Italia”.
Altri nomi che si sono segnalati in questo inizio di stagione sono quelli di Eleonora Gasparrini e Silvia Persico. “Le ho viste molto motivate. Ho parlato con loro e mi sembrava giusto spronarle, anche se conoscendole non ce n’era bisogno. Hanno fatto bene in assenza di Longo Borghini e hanno ben figurato, come Consonni e Balsamo. Quest’ultima ha avuto diverse stagioni sfortunate, ma sono fiducioso. Non può certo perdere il proprio talento. Ora finalmente sta bene e sono sicuro che sia la verità. La aspetto e prima poi arriverà il risultato che le permetterà di sbloccarsi”.
Parliamo ora di Letizia Paternoster: “Letizia sta bene. Alterna gare buone ad altre meno buone. Anche lei è stata parecchio sfortunata in carriera, incappando spesso in cadute. All’Amstel ha fatto un’ottima gara centrando la top5, per cui sta tornando. Per noi sarà una pedina fondamentale per la squadra”.
La formazione a che punto è? Marco Velo analizza la situazione: “Diciamo che il percorso del Mondiale si conosce, ricalca la gara di Montreal. Anche l’Europeo sarà duro. Siamo andati a vederlo due settimane fa ed è tosto con una salita al 9% medio. In squadra abbiamo tantissime atlete per le salite e spero che tutte arrivino nelle migliori condizioni”.
Altri nomi da tenere sott’occhio: “Venturelli e Ciabocco che hanno dimostrato di essere ideali per le gare più dure. Realini? La sentivo maggiormente quando allenavo la squadra da cronometro. Non voglio metterle pressione, sta lavorando bene. Abbiamo bisogno di atlete come lei”.
Su Vittoria Guazzini, che qualche anno fa era arrivata quarta ai Mondiali a cronometro: “Ha un gran motore, deve solo concentrarsi su se stessa. Spesso si perde non capendo quanta forza abbia. Sicuramente è un talento e non solo per le prove contro il tempo. Se è nella giornata giusta, fa la differenza”.
Torniamo con la mente ai Mondiali in Rwanda della scorsa annata: “Longo Borghini era in ottime condizioni, ma l’andamento della gara non è andato nella sua direzione. Se vincesse il titolo? Penso sarebbe il giusto coronamento per la sua carriera. Anche se non dovesse vincere, però, sappiamo che il suo livello è quello di chi ha vestito la maglia iridata. Vedremo quest’anno come andranno le cose. Magari questo stop iniziale la farà arrivare in Canada più brillante. La cattiveria agonistica non le manca. L’Olanda? Sembra imbattibile, ma noi punteremo al lavoro di squadra”.
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