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Marco Trungelliti urla al pubblico, il gioco si ferma per minuti: cos’è successo a Madrid e gli sviluppi

Stefano Villa

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Marco Trungelliti / IPA Agency

Marco Trungelliti è diventato il giocatore più anziano della storia a entrare nella top-100 del ranking ATP e ha fatto il proprio debutto al Masters 1000 di Madrid da lucky loser. Il tennista argentino è sceso in campo a 36 anni, due mesi e 23 giorni per affrontare il padrone di casa Daniel Merida, che tra l’altro lo aveva già battuto nell’ultimo turno delle qualificazioni.

Il numero 77 del mondo ha perso contro il numero 102 della graduatoria internazionale con il punteggio di 6-4, 1-6, 7-6(6), ma a fare notizia non è il risultato maturato sulla terra rossa della capitale spagnola, ma un episodio avvenuto nel corso del decimo gioco del terzo set. Dopo il primo punto, tra l’altro portato a casa dal sudamericano, il gioco è rimasto fermo per circa quattro minuti.

Il motivo? Trungellitti ha perso la pazienza con alcuni tifosi che, a suo dire, lo infastidivano nel corso dell’incontro. Il veterano si è lamentato con il giudice di sedia e il supervisor, generando una bordata di fischi al suo indirizzo. Il giocatore ha perso un po’ la pazienza e ha iniziato a manifestare la propria rabbia, rivolgendo alcuni insulti al pubblico che stava seguendo l’incontro alla Caja Magica.

Dopo quattro minuti è tornato a giocare sul suo turno di battuta ed è riuscito ad avere la meglio, pareggiando i conti nel parziale (5-5). Tutto si è poi deciso al tie-break, dove è stato il 21enne iberico (già finalista a Bucarest tre settimane fa) ad avere la meglio e a meritarsi l’approdo al secondo turno, dove se la dovrà vedere con il francese Correntin Moutet (numero 26 del seeding).

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