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Lorenzo Musetti non può nulla contro la potenza di Fils e si ferma ai quarti a Barcellona

Roberto Santangelo

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Lorenzo Musetti / IPA Sport

Si ferma nei quarti di finale la corsa di Lorenzo Musetti, numero 2 del seeding, nell’ATP 500 di Barcellona: l’azzurro viene sconfitto dal transalpino Arthur Fils, numero 9 del tabellone, che si impone con lo score di 6-3 6-4 in un’ora e sedici minuti di gioco e domani nel penultimo atto se la vedrà con il vincente del match tra la wild card iberica Rafael Jódar ed il britannico Cameron Norrie, testa di serie numero 7.

Nel primo set, dopo un inizio senza particolari sussulti, Lorenzo Musetti è il primo ad andare in difficoltà al servizio, dovendo annullare un break point sul 30-40 nel quarto game. L’azzurro si rifugia ai vantaggi e con tre punti di fila trova il 2-2. La situazione si ripropone nell’ottavo game, con il toscano che porta la contesa ai vantaggi, dove annulla una seconda palla break, poi si procura l’occasione per il 4-4 ma non la sfrutta. Il terzo break point, invece, è quello buono per Fils per allungare sul 5-3: a seguire il transalpino tiene la battuta a quindici ed al secondo set point incamera il parziale sul 6-3 dopo 37 minuti di gioco.

Nella seconda frazione i servizi sono a lungo dominanti, tanto che nei primi otto game sono appena undici i punti vinti in risposta ed in una sola circostanza si va ai vantaggi, quando nel quinto game Musetti tiene comunque la battuta senza offrire palle break. Il primo break point del set arriva però nel nono gioco, quando Musetti va sotto 0-30, recupera fino al 30-30, ma poi non conquista più un punto: Fils si procura l’occasione per il 5-4, la sfrutta, ed a seguire tiene la battuta a zero, chiudendo i conti sul 6-4 in 39 minuti di gioco.

Le statistiche sottolineano l’odierna supremazia del transalpino, che vince 61 punti contro i 48 dell’azzurro, mettendo a segno più vincenti, 17-11, e concedendo solo un paio di gratuiti in più, 18-16. Fils non concede alcuna palla break all’azzurro nell’intero match, mentre ne sfrutta 2 delle 5 avute a disposizione in 3 diversi game. A fare la differenza è soprattutto la resa con la seconda di servizio: 79% di punti vinti per il francese, 38% per l’italiano.

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