Tennis

Lorenzo Musetti: “A inizio anno mi ero avvicinato come livello a Sinner e ad Alcaraz, poi gli infortuni…”

Giandomenico Tiseo

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Lorenzo Musetti / IPA Sport

Lorenzo Musetti è uno degli osservati speciali del prossimo Masters1000 di Madrid. Il giocatore toscano deve ritrovare un po’ il suo tennis. Un periodo non felicissimo per lui, posteriore a un infortunio nei quarti di finale degli Australian Open che l’ha costretto sempre a inseguire una condizione, al momento non ancora al 100%.

Presente alla cerimonia dei Laureus World Sports Awards, Musetti ha parlato della sua attuale posizione, ovvero di atleta di alto livello e punto di riferimento per i più piccoli: “Il mio sogno è sempre stato quello di essere un tennista professionista e anche una fonte di ispirazione per i piccoli sportivi. Io, nel mio piccolo, ho due bimbi che spero un giorno possano inseguire il mio percorso, ma non solo nel tennis. Lo sport dà disciplina, è uno stile di vita sano“.

Sui prossimi obiettivi: “Riprendere un po’ la mia forma fisica che negli ultimi due mesi ho fatto un po’ fatica coi vari infortuni. Sta andando meglio, ovviamente gli obiettivi sono Roma e Parigi“. In un tennis in cui si va in cerca di un’alternativa valida a Jannik Sinner e a Carlos Alcaraz, le ambizioni di Lorenzo Musetti a cosa possono spingersi?

La risposta dell’azzurro è stata la seguente: “A inizio anno stavo trovando una continuità tale da potermi avvicinare a quei due marziani, poi ci sono stati degli imprevisti fisici che mi hanno rallentato e quindi sto ancora cercando di trovare la condizione ideale. La strada imboccata è quella giusta, il talento da solo però non basta, quindi c’è tanto lavoro da fare. L’ambizione di raggiungerli c’è“.

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