Ciclismo

Lorenzo Finn in mostra al Tour of the Alps: resta con i migliori e supporta il capitano Pellizzari

Stefano Villa

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Lorenzo Finn / Lapresse

Lorenzo Finn ha supportato splendidamente Giulio Pellizzari sulla salita della Val Martello e poi è riuscito a essere grande protagonista nella seconda tappa del Tour of the Alps, dimostrando ancora una volta di avere tutte le carte in regola per potersi distinguere tra i grandi e di possedere la stoffa necessaria per puntare in alto nel prossimo futuro.

Il Campione del Mondo Under 23 ha preso il comando delle operazioni nelle battute iniziali di un’ascesa esigente (cinque chilometri all’8,9% di pendenza media), anche perché sembrava che il capitano Pellizzari non fosse in ottima forma sulle prime rampe. Il 22enne si è però prontamente ripreso, è rientrato sul drappello in cui figurava il proprio compagno di squadra e ha poi allungato, andando a riprendere il fuggitivo Mattia Gaffuri.

In quel frangente si è vista tutta la bravura di Lorenzo Finn, che è rimasto in marcatura dell’olandese Thymen Arensman e del colombiano Egan Bernal, lasciando spazio al leader della Red Bull-BORA-hansgrohe. Arensman e Bernal sono riusciti a rientrare su Pellizzari e Finn ha tenuto benissimo la ruota di due veterani del circuito, senza dare l’impressione di faticare più di tanto lungo tratti caratterizzati da pendenze esigenti. Si è così formato un gruppetto in prossima del GPM, prima degli ultimi 900 metri in falsopiano.

Anche in quel tratto, il 19enne genovese si è distinto nel ruolo di spalla e poi Pellizzari è riuscito a vincere la frazione. Lorenzo Finn ha chiuso al sesto posto con un ritardo di tre secondi, rialzandosi negli ultimi duecento metri. Ricordiamo che in questa stagione si sta alternando tra il calendario per i professionisti (aveva vinto il Trofeo Ses Salines e aveva poi partecipato al Giro di Sardegna e alla Settimana Coppi & Bartali) e quello per U23 (successi al Recioto e al Giro del Belvedere, 13mo alla Liegi di categoria).

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