Ciclismo
LIVE Liegi-Bastogne-Liegi 2026 in DIRETTA: Pogacar firma il poker, solo un super Seixas lo ha impensierito. Flop Evenepoel
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16.06 Termina qui la DIRETTA LIVE testuale della Liegi-Bastogne-Liegi 2026. Vi ringraziamo per aver scelto di seguire quest’evento insieme anoi e vi invitiamo a rimanere sempre connessi sul nostro sito. Buon proseguimento di giornata a tutti voi.
16.06 Buon ottavo posto per Scaroni, anche Zana in top ten.
16.05 Ecco la top ten odierna:
1 POGAČAR Tadej UAE Team Emirates – XRG 5:50:28
2 SEIXAS Paul Decathlon CMA CGM Team 0:45
3 EVENEPOEL Remco Red Bull – BORA – hansgrohe 1:42
4 VERSTRYNGE Emiel Alpecin-Premier Tech 1:42
5 BERNAL Egan INEOS Grenadiers 1:42
6 BILBAO Pello Bahrain – Victorious 1:42
7 GRÉGOIRE Romain Groupama – FDJ United 1:42
8 SCARONI Christian XDS Astana Team 1:42
9 JOHANNESSEN Tobias Halland Uno-X Mobility 1:42
10 ZANA Filippo Soudal Quick-Step 1:42
16.02 Dopo la fuga di cinquanta uomini, con dentro Evenepoel, che ha tenuto la corsa attiva nella prima parte, c’è stato il ricongiungimento a circa 100 km dal termine. La gara è poi scoppiata sulla Redoute, con l’attacco di Pogacar a cui ha risposto solo Seixas. Mentre i due hanno collaborato per diversi km, tra i tanti inseguitori, con Evenepoel dentro, non c’è mai stato un vero accordo. Sulla Côte de la Roche-Aux-Faucons (1.3 km all’11% medio), poi, Pogacar ha staccato Seixas, sfinito dopo le diverse risposte agli attacchi dello sloveno. Quest’ultimo è allora arrivato in solitaria a Liegi, precedendo un comunque splendido Seixas e Evenepoel.
15.59 112esima vittoria in carriera per Pogacar, è la tredicesima monumento vinta dallo sloveno. Davanti, anche qui, rimane solo Merckx a 19.
15.56 Il terzo posto di Evenepoel, non giustifica la sua prestazione. Il belga non è riuscito a tenere il passo dei due davanti, andando in difficoltà ancora prima dell’attacco di Pogacar.
15.54 Quarta vittoria alla Liegi per Pogacar, che raggiunge Argentin e Valverde. Davanti rimane solo Merckx con 5 successi.
15.52 Terzo posto per Remco Evenepoel, che vince la volata degli inseguitori.
15.52 Secondo posto per un magnifico Paul Seixas, che tanto farà parlare di lui in futuro.
15.51 TADEJ POGACAR VINCE LA LIEGI-BASTOGNE-LIEGI 2026!.
15.50 Primo e secondo posto già assegnati, lotta serrata invece per il terzo gradino del podio.
15.49 ULTIMO KM!
15.48 Evenepoel ha ripreso Skjelmose, ma portandosi dietro diversi corridori. Intanto a Pogacar rimangono 2 km.
15.47 Attacco di Evenepoel nel gruppo dietro, il belga è molto nervoso a causa della poca collaborazione.
15.46 5 km al traguardo, Pogacar è vicino a scrivere nuovamente una pagina di storia di questo sport.
15.45 Remco è rientrato nel gruppo inseguitore, mentre Skjelmose continua a mantenere 10″ di vantaggio.
15.44 Seixas ha 45″ di svantaggio su Pogacar. Il francese è stato un rivale più che degno, dimostrando di essere il futuro di questo sport e oggi è riuscita a tenere aperta la Liegi come non succedeva da anni.
15.42 Evenepoel non è però presente nel primo gruppo inseguitori, il belga è costretto di nuovo a ricucire. Intanto Pogacar ha iniziato la discesa che porta al traguardo.
15.39 Si è ricompattato un’altra volta il gruppo dietro, escluso Skjelmose che ha qualche metro di vantaggio. Ciccone, Zana, Scaroni e Frigo sono i quattro italiani presenti tra gli inseguitori
15.38 Il tracciato prevede ora una breve discesa, che precede circa 2-3 km di salita. Terminata questa si scenderà verso Liegi, con gli ultimi 2.5 km pianeggianti.
15.37 Nel plotone dietro, dopo il lavoro di Ciccone, ha attaccato Skjelmose. Il danese è riuscito a portare via un gruppetto.
15.36 E’ terminata l’ascesa per Pogacar, Seixas paga già 22″. Il francese aveva reagito bene a tutti gli attacchi dello sloveno, ma ha pgato il ritmo impresso dal campione del mondo nell’ultima parte dell’ascesa.
15.34 E’ in difficoltà Seixas, che ha perso diversi metri da Pogacar. Dietro Ciccone tira il gruppo inseguitore, per il compagno Skjelmose.
15.33 Accelera Pogacar! Questa volta Seixas perde qualche metro.
15.33 Si ferma lo sloveno, che probabilmente prepara un nuovo attacco.
15.32 Seixas soffre ma non molla, 1 km di salita al termine.
15.31 Inizia la Côte de la Roche-Aux-Faucons (1.3 km all’11% medio), attacca subito Pogacar!
15.30 15 km al termine, gruppo Evenepoel segnalato a 1’30”.
15.29 Una veloce discesa sta portando i due battistrada all’inizio della côte, dove probabilmente si deciderà la corsa.
15.27 4 km alla Côte de la Roche-Aux-Faucons (1.3 km all’11% medio).
15.26 Si è ricompattato il gruppo dietro, ma continuano i numerosi attacchi. Sono 26 i corridori in lizza per il terzo posto.
15.25 20 km alla conclusione, 1′ di vantaggio per Seixas e Pogacar.
15.22 Si è spaccato in due tronconi il gruppo inseguitori. Evenepoel, Ciccone e Scaroni sono rimasti dietro, mentre c’è Zana nel primo.
15.21 I due battistrada collaborano su questa côte, decisiva sarà probabilmente la Côte de la Roche-Aux-Faucons (1.3 km all’11% medio).
15.20 Inizia la Côte de Forges (1.3 km al 7.8% medio).
15.18 Diversi attacchi nel gruppo inseguitori, in molti vogliono scremare questo plotone.
15.17 Meno di 30 km alla conclusione, aumenta il vantaggio del gruppo Evenepoel.
15.16 4 km all’inizio della Côte de Forges (1.3 km al 7.8% medio), vedremo se ci sarà un nuovo attacco da parte di Pogacar
15.14 Il gruppo tirato da Evenepoel, che è rientrato su Skjelmose, è a 40″ da Pogacar e Seixas. Questi corridori potranno giocarsi il terzo gradino del podio, mentre appare complicato il recupero sui due battistrada.
15.13 Seixas sta dimostrando grande personalità, collaborando con Pogacar. Il francese, finora, non ha deluso le attese della vigilia, seguendo il fuoriclasse sloveno.
15.12 Evenepoel si trova in un gruppo di circa quindici unità, in cui sono presenti anche Ciccone e Scaroni.
15.09 Evenepoel si è messo a tirare nel gruppo inseguitore, per il belga appare comunque complicato un recupero.
15.08 Collaborano Seixas e Pogacar e il vantaggio cresce. Il francese è sembrato andare in difficoltà nel secondo attacco di Pogacar, ma è riuscito a rimanere a ruota.
15.06 Dietro alla coppia di testa c’è Mattias Skjelmose, Evenepoel aveva perso le ruote ha prima dell’attacco di Pogacar
15.05 Ci riprova Pogacar, ma Seixas contrinua a rimanere a ruota.
15.04 Attacco di Pogacar! Reagisce Seixas, Evenepoel subito in difficoltà
15.04 Scrematura impressionante in gruppo, manca poco all’attacco di Pogacar.
15.03 Inizia la Cote de la Redoute (1.6 km al 9.4% medio), subito la UAE a fare l’andatura.
15.00 Continua l’andatura alta in gruppo, ora c’è la Visma in testa.
14.59 Mancano 40km all’arrivo!
14.58 E’ l’Astana del nostro Scaroni che adesso prende la testa del gruppo! Perde stranamente posizioni la Uae di Pogacar.
14.57 Poco prima dell’inizio dello strappo la strada diventa d’un tratto stretta, ragione per cui stare davanti diminuisce enormemente il rischio di caduta o comunque di mettere il piede a terra e ripartire da fermo.
14.54 Si affacciano anche i Lidl-Trek di Ciccone e Skjelmose in testa al gruppo. E’ essenziale per i capitani prendere davanti il corto strappo della Redoute, così da non dover rimontare rispetto a chi si trova nella parte anteriore del plotone.
14.52 Dopo molte decine di kilometri non è più la Uae da sola a guidare il gruppo. La EF Education Post e la Visma Lease a Bike affiancano la squadra emiratina per prendere le posizioni migliori in vista della Redoute.
14.50 Conclusa la Cote de Desnie. Pochi kilometri di discesa e sarà il momento della Redoute, la salita dove Pogacar ha più volte sferrato l’attacco decisivo!
14.49 Ha terminato il proprio lavoro Sivakov. Il gregario della Uae, dopo aver tirato per diversi kilometri si stacca dal gruppo.
14.47 Non c’è assolutamente tempo per rifiatare in gruppo! E’ già cominciata Cote de Desnie: 1700 metri con pendenze che arrivano anche oltre il 10%. Finito questo breve strappo ci sarà poi la fondamentale Cote de la Redoute.
14.45 Mancano 50km alla fine della Liegi-Bastogne-Liegi!
14.44 Terminato anche il Col du Maquisard. In cima al gruppo adesso è cominciata la volata per occupare le prime posizioni. La corsa entra sempre più nella sua fase decisiva!
14.41 Anche in questa salita è la Uae a fare il ritmo. In cima al gruppo però si affaccia anche la Un0-X Mobility. La squadra norvegese lavora per il capitano Tobias Johannessen.
14.39 Comincia il Col du Maquisard, una delle poche novità nel percorso di questa edizione della corsa belga.
14.37 Sono ancora presenti nel gruppo i due azzurri con maggiori possibilità di mettersi in luce oggi: Giulio Ciccone e Christian Scaroni. Entrambi stanno correndo molto intelligentemente, rimanendo nascosti nel gruppo senza sprecare troppe energie. Sarà importante per loro essere nella parte alta del gruppo quando la corsa esploderà.
14.34 Mancano 5k all’inizio del Col du Maquisard. Anche questa salita non presenta pendenze particolarmente arcigne, ma con tanti metri di dislivello già fatti e con un ritmo di corsa folle, può regalare comunque sorprese.
14.31 Mancano 60km alla conclusione! Si entra sempre più nel vivo di questa Liegi-Bastogne-Liegi!
14.29 Da qui all’iconica Redoute il gruppo dovrà affrontare altri due strappi: Col de Maquisard (2,5km al 5,3%) e Cote de Desnie (1,7km al 6,9%). Vedremo se qualcuno, nel tentativo di sorprendere Pogacar, proverà ad anticipare su uno di questi due colli.
14.26 Continua la fase di attesa in gruppo. La Uae macina kilometri in testa facendo un ritmo abbastanza forte e regolare. Molto probabilmente, anche quest’anno, l’attacco decisivo verrà sferrato sulla Redoute, che comincerà fra una 30 di km.
14.24 Il campione nazionale svizzero Mauro Schmidt è da tutto il giorno in fondo al gruppo. Non si tratta però di una giornata no; il corridore della Jayco Alula ha deciso di correre in questo modo anche alla Freccia Vallone, dove ha concluso in seconda posizione. Anche oggi l’esplosivo scalatore elvetico potrebbe dare fastidio ai grandi nomi favoriti.
14.21 Quando mancano poco più di 65km i corridori hanno già scalato 3ooo metri di dislivello! In queste ultime decine di kilometri i ciclisti dovranno ancora fare ancora 1100 (per un totale di oltre 4000).
14.18 E’ cominciato il Col du Rosier. La Uae continua la sua andatura regolare.
14.15 Il Col du Rosier è una della salite più lunghe della Liegi-Bastogne-Liegi, ma le sue pendenze sono più facili rispetto agli altri strappi della corsa. 4400 metri con pendenze massime che sfiorano l’8% e una media poco sopra al 5%.
14.12 Mancano 75km alla conclusione! Ogni kilometro potrebbe essere quello buono per l’attacco decisivo da questo momento in poi!
14.09 E’ terminata al Cote de la Haute Levee; il gruppo ha già ricucito sull’attacco velleitario di Schachmann. Adesso un altra breve discesa e poi comincerà il Col du Rosier (4,4k al 5,7%).
14.06 Ritmo non elevatissimo e allora Schachmann prova un allungo! Mossa tattica abbastanza strana della Soudal Quick-step che manda il tedesco in avanscoperta; il suo margine però è di qualche decina di metri.
14.04 E’ sempre Sivakov a fare l’andatura in cima al gruppo. Lo scalatore della Uae sta facendo un ritmo abbastanza forte, ma regolare. Il plotone rimane piuttosto numeroso e ancora non sembra il momento per un attacco di Pogacar.
14.02 E’ già sulla Cote de la Haute-Levee il gruppo! Da questo momento in poi i ciclisti non troveranno un metro di pianura e un attimo di riposo!
14.00 Brevissima discesa e poi il gruppo tornerà a salire. La prossima asperità è la Cote de la Haute-Levee (2,3km al 7,4%).
13.58 E’ finito il breve, ma durissimo, Stockeu. Nessun attacco vero e proprio, ma il ritmo imposto dagli uomini della Uae ha fatto numerose vittime, fra cui l’esperto azzurro Diego Ulissi.
13.56 Durissimo lo strappo di Stockeu, punte di pendenza massima che arrivano al 17%! Adesso è lo scalatore della Uae Sivakov a fare il ritmo.
13.55 Comincia la Cote de Stockeu! La fuga è stata definitivamente ripresa, adesso è il momento dei big!
13.53 In cima alla Cote de Stockeu è posta una statua in onore del ciclista belga (e non solo) più forte di tutti i tempi: Eddy Merckx. Il Cannibale detiene il record di vittorie di questa corsa (5), alle sue spalle con 4 affermazioni ci sono Alejandro Valverde e Moreno Argentin. Pogacar, in caso di vittoria odierna, arriverebbe anche lui a 4 successi, pareggiando i conti con la coppia al secondo posto.
13.51 Il gruppo dei migliori è ancora molto folto. Ad esclusione dello sfortunato Pidcock (staccato ormai di 1′) tutti i corridori accreditati per la vittoria finale sono presenti nel plotone.
13.48 E’ finita la Cote de Wanne! Fra 5 km sarà il momento del duro strappo di Stockeu: mille metri con una pendenza media di 11,4%.
13.46 Si riduce il margine dei fuggitivi. I 3 corridori in testa (si sono già staccati Eenkhoorn e Veistroffer) hanno solamente 20″ di vantaggio sul gruppo dei migliori.
13.44 E’ finito il lavoro (grandioso) di Tim Wellens). Il belga si stacca dal gruppo e al suo posto è Novak, altro gregario di Pogacar, a fare il ritmo.
13.41 Da questo momento in poi i ciclisti affronteranno nove colli in serie, senza trovare un metro di pianura fino al traguardo! Sono quasi tutte salite non lunghissime ma con pendenze piuttosto arcigne.
13.39 La corsa è esplosa praticamente nel primo metro, ma è adesso che si entra nel vivo del tracciato! Il gruppo comincia infatti la Cote de Wanne (2,2km al 7,1%).
13.38 Ripreso Evenepoel! Il gruppo Pogacar si riporta sul belga a circa 95km dalla conclusione. La corsa adesso rientra nel copione “standard” che tutti ci aspettavamo alla vigilia.
13.36 Sui battistrada si riporta anche Baptiste Veistroffer (Lotto Intermarchè). In testa alla corsa si crea quindi un quintetto.
13.34 La grande paura per la Uae sembra star per rientrare. Grazie al grandissimo lavoro dei gregari Pogacar è vicinissimo a riportarsi sul campione olimpico Evenepoel.
13.32 I quattro battistrada hanno già 30″ di vantaggio! Il gruppo Evenepoel ha adesso diminuito drasticamente l’andatura e il suo margine su Pogacar è di soli 22″!
13.30 Si spezza la fuga! In 4 approfittano della poca intesa fra i fuggitivi e prendono un leggero margine. I nuovi battistrada sono Hugo Houole, Pascal Heenkhoorn, Alexander Kamp e Gijs Leemreize.
13.27 Diventa difficile per Pidcock rientrare sul plotone di Pogacar. Il britannico della Q 36.5 ha 45″ di ritardo sul secondo gruppo e la rimonta in questa fase di gara è davvero complicata.
13.24 In cima al gruppo anche Antoine L’Hote, gregario di Seixas, dà una mano a Tim Wellens nel tentativo di recupero. Il ritardo del loro plotone sulla fuga di Evenepoel è di 1’25”.
13.22 Sono già stati fatti 150km! Stanno andando molto forte i corridori (media poco sotto i 45km/h), il record della Liegi più veloce di sempre potrebbe essere battuto!
13.19 Pidcock è stato protagonista di una grandissima parte di stagione, culminata con il secondo posto alla Milano-Sanremo. Una brutta caduta ha però compromesso questa fase della stagione. E’ tornato solo una settimana fa al Tour of the Alps dove ha vinto una tappa, ma non è sembrato in forma come un mese e mezzo fa.
13.17 Problemi meccanici per Tom Pidcock. Il britannico cambia bici ed è costretto a recuperare terreno sul gruppo Pogacar.
13.14 Vengono addirittura fatte sfilare le ammiraglie al seguito del plotone di Remco Evenepoel. Da questo momento il gruppo in fuga non potrà contare sul sostegno della propria macchina.
13.12 Finito questo lungo tratto di falsopiano in salita, gli atleti dovranno affrontare un lungo tratto di leggera discesa prima di arrivare alla prossima ascesa (Cote de Wanne 2,2km al 7,1%).
13.10 Un lusso per Tadej Pogacar poter contare su un gregario come Tim Wellens. Da quando il campione nazionale belga si è messo in testa il gruppo dello sloveno ha recuperato più di un minuto!
13.08 Meno collaborazione adesso nel gruppo di testa. La leggerissima salita e il vento contrario facilitano il rientro del gruppo, che adesso è ad 1’38”.
13.05 De Plus continua la sua azione in cima alla fuga. Il belga della Ineos non ha chiesto il cambio per diversi kilometri e, nonostante ciò, è riuscito ad imporre un gran ritmo e facendo numerose “vittime” nel gruppo di testa, che adesso conta 38 corridori.
13.02 Comincia adesso un lungo tratto di falso piano in cui la maggiore presenza di gregari ancora a disposizione di Pogacar e Seixas potrebbe ridurre ancora il gap fra i due gruppi.
13.00 E’ terminato il Col de la Huissire. Il ritmo imposto da Tim Wellens ha ridotto notevolmente lo svantaggio del gruppo Pogacar, che adesso è di 2’08”.
12.58 Fra i corridori in difficoltà che si stanno staccando dal maxi gruppo di testa ci sono anche i due azzurri Jacopo Mosca e Davide Formolo, secondo nell’edizione del 2019.
12.56 Il ritmo di De Plus fa vittime nella fuga. Cominciano a staccarsi diversi corridori, fra cui Nico Denz, gregario di Evenepoel essenziale nella prima parte della corsa.
12.54 Evenepoel, nonostante la lunga fuga, non ha sprecato molte energie. Il belga della RedBull non ha infatti collaborato più di tanto, sfruttando la presenza del compagno Denz e posizionandosi nelle retrovie per ripararsi dal vento.
12.52 Sale l’andatura in cima al gruppo. Il campione belga Tim Wellens, compagno di Pogacar, ha aumentato il ritmo ed è riuscito a diminuire lo svantaggio di una ventina di secondi (2’17”).
12.50 In cima alla fuga il corridore della Ineos De Plus dà man forte a Nico Denz. Il belga tira per il compagno di squadra Egan Bernal, che con il secondo posto in classifica generale al Tour of the Alps ha dimostrato di avere una buonissima gamba.
12.48 Comincia la Col de la Haussire. Un’asperità lunga 3,9km e con una pendenza media del 7,2%. Vedremo se Pogacar continuerà a far lavorare la squadra o se attaccherà in prima persona.
12.45 Dopo una fase di gran ritmo da parte del gruppo Pogacar, durante il quale il campione sloveno ha recuperato molto terreno sul belga, il massiccio plotone non riesce più a “mangiare terreno” sulla fuga. Lo svantaggio è adesso di 2’44”.
12.42 In cima al gruppo di Pogacar e Seixas, proprio dietro i tre uomini della Uae e della Decathlon che stanno tirando, è presente in blocco la Ineos Granediers. La squadra britannica può contare sulla presenza nella fuga di Bernal e De Plus, anche se il capitano di giornata rimane Vaucquelin (presente nel gruppo Pogacar), in grande forme nelle ultime settimane.
12.39 Problema meccanico e cambio bici per il belga della Alpecin Emiel Verstrynge.
12.36 Fra i 52 corridori di testa ci sono anche 4 azzurri: Marco Frigo, Davide Formolo e i due dell’Astana Nicola Conci e Diego Ulissi. Tutti corridori esperti ed adatti a questo tipo di corsa. I due italiani più accreditati per la giornata odierna, Christian Scaroni e Giulio Ciccone. sono però rimasti nella seconda parte del gruppo e sperano nella rimonta della Uae.
12.33 Il distacco del gruppo di Pogacar e Seixas è adesso piuttosto stabile attorno ai 2’40”. Bisognerà capire se il campionissimo sloveno cercherà di ricucire tutto lo svantaggio sfruttando il lavoro dei forti gregari o se quando ricominceranno le asperità più dure attaccherà in solitaria.
12.31 Nella mega-fuga con dentro Remco Evenepoel sono una manciata i corridori che girano in testa al gruppo. E’ soprattutto Nico Denz, gregario del campione belga, che tira il plotoncino per cercare di impedire la rimonta di Seixas e Pogacar.
12:28 Remco Evenepoel ha già ottenuto otto successi in questo inizio di stagione.
12:27 La composizione del gruppo di testa: Domen Novak ( UAE Team Emirates-XRG), Remco Evenepoel, Nico Denz (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Julien Bernard, Jacopo Mosca, Carlos Verona (Lidl-Trek), Menno Huising (Visma-Lease a Bike), Alan Hatherly, Asbjorn Hellemose (Jayco-AlUla), Sjoerd Bax, Quinten Hermans (Pinarello-Q36.5), Michael Leonard, Jardi Van der Lee (EF Education-EasyPost), Sam Maisonobe, Paul Ourselin (Cofidis), Pau Miquel (Bahrain Victorious), Ewen Costiou, Guillaume Martin-Guyonnet, Enzo Paleni (Groupama-FDJ) Egan Bernal, Laurens de Plus (Ineos Grenadiers), Nicola Conci, Diego Ulissi (XDS-Astana), Magnus Cort, Alexander Kamp, Andreas Leknessund (Uno-X), Davide Formolo, Pavel Novak (Movistar Team), Roland Thalmann (Tudor Pro Cycling), Pascal Eenkhoorn, Louis Vervaeke, Dylan Van Baarle (Soudal-Quick Step), Marco Frigo, Krists Neilands (NSN), Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA), Baptiste Veistroffer (Lotto-Intermarché), Frank Van der Broek, Matthew Dinham, Gijs Leemreize, Bjorn Koerdt (Picnic-PostNL), Aaron Dockx, Gal Glivar, Hugo Houle (Alpecin-Premier Tech), Thibaut Guernalec, Alan Jousseaume, Mathis Le Berre (TotalEnergies), Iñigo Elosegui,, Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma), Jesús Herrada , Clément Alleno, Josh Burnett, Jambaljamts Sainbayar (Burgos Burpellet BH).
12:24 Sono stati già percorsi 1782 metri di dislivello sui 4101 previsti dal tracciato.
12:21 Il vantaggio del gruppo di testa scende a 2’37”.
12:18 La prossima asperità da affrontare sarà il Col de Haussire (3.9 km al 6.8% di pendenza media)
12:17 Sono statti già percorsi i primi cento chilometri.
12:15 L’azione combinata di Decathlon CMA CGM Team e UAE Team Emirates-XRG sortisce i frutti sperati. Pogacar e Seixas iniziano a recuperare terreno.
12:12 Il gruppo di testa è arrivato a Bastogne.
12:09 Il gruppo con Tadej Pogacar torna sotto e recupera oltre quaranta secondi. Il ritardo, al momento, è di 3’15”.
12:06 Si continua a viaggiare su andature elevate. La velocità media dopo le prime due ore è di 45,1 km/h.
12:04 In testa alla corsa ci sono: Remco Evenepoel, Nico Denz (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Julien Bernard, Jacopo Mosca, Carlos Verona (Lidl-Trek), Menno Huising (Visma-Lease a Bike), Alan Hatherly, Asbjorn Hellemose (Jayco-AlUla), Sjoerd Bax, Quinten Hermans (Pinarello-Q36.5), Michael Leonard, Jardi Van der Lee (EF Education-EasyPost), Sam Maisonobe, Paul Ourselin (Cofidis), Pau Miquel (Bahrain Victorious), Ewen Costiou, Guillaume Martin-Guyonnet, Enzo Paleni (Groupama-FDJ) Egan Bernal, Laurens de Plus (Ineos Grenadiers), Nicola Conci, Diego Ulissi (XDS-Astana), Magnus Cort, Alexander Kamp, Andreas Leknessund (Uno-X), Davide Formolo, Pavel Novak (Movistar Team), Roland Thalmann (Tudor Pro Cycling), Pascal Eenkhoorn, Louis Vervaeke, Dylan Van Baarle (Soudal-Quick Step), Marco Frigo, Krists Neilands (NSN), Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA), Baptiste Veistroffer (Lotto-Intermarché), Frank Van der Broek, Matthew Dinham, Gijs Leemreize, Bjorn Koerdt (Picnic-PostNL), Aaron Dockx, Gal Glivar, Hugo Houle (Alpecin-Premier Tech), Thibaut Guernalec, Alan Jousseaume, Mathis Le Berre (TotalEnergies), Iñigo Elosegui,, Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma), Jesús Herrada , Clément Alleno, Josh Burnett, Jambaljamts Sainbayar (Burgos Burpellet BH).
12:01 UAE Team Emirates – XRG e Decathlon CMA CGM Team devono cambiare passo se non vogliono compromettere la corsa dei propri leadere.
11:58 Cresce ulteriormente il ritardo del gruppo Pogacar. Lo sloveno deve recuperare un distacco di 4′.
11:54 Siamo ancora nella fasi iniziali, ma tutta la fatica per recuperare il ritardo accumulato potrebbe pesare sulla UAE e sul suo capitano nelle fasi decisive della corsa.
11:51 Siamo ormai prossimi alla Côte de Saint-Roch (1km à 10.5%).
11:50 In tre provano ad avvantaggiarsi: Alexander Kamp e Andreas Leknessund (Uno-X) e Jambaljamts Sainbayar (Burgos Burpellet BH). Il gruppo non concede però loro spazio.
11:47 Sono cinque i corridori italiani presenti nella fuga: Jacopo Mosca della Lidl-Trek, Nicola Conci e Diego Ulissi della XDS Astana Team, Marco Frigo della NSN e Davide Formolo della Movistar Team.
11:44 All’ultimo rilevamento cronometrico il vantaggio della fuga sul gruppo si mantiene stabile con 3’35”.
11:41 La velocità media aggiornata è di 44,1 km/h.
11:38 Guidano la gara: Remco Evenepoel, Nico Denz (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Julien Bernard, Jacopo Mosca, Carlos Verona (Lidl-Trek), Menno Huising (Visma-Lease a Bike), Alan Hatherly, Asbjorn Hellemose (Jayco-AlUla), Sjoerd Bax, Quinten Hermans (Pinarello-Q36.5), Michael Leonard, Jardi Van der Lee (EF Education-EasyPost), Sam Maisonobe, Paul Ourselin (Cofidis), Pau Miquel (Bahrain Victorious), Ewen Costiou, Guillaume Martin-Guyonnet, Enzo Paleni (Groupama-FDJ) Egan Bernal, Laurens de Plus (Ineos Grenadiers), Nicola Conci, Diego Ulissi (XDS-Astana), Magnus Cort, Alexander Kamp, Andreas Leknessund (Uno-X), Davide Formolo, Pavel Novak (Movistar Team), Roland Thalmann (Tudor Pro Cycling), Pascal Eenkhoorn, Louis Vervaeke, Dylan Van Baarle (Soudal-Quick Step), Marco Frigo, Krists Neilands (NSN), Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA), Baptiste Veistroffer (Lotto-Intermarché), Frank Van der Broek, Matthew Dinham, Gijs Leemreize, Bjorn Koerdt (Picnic-PostNL), Aaron Dockx, Gal Glivar, Hugo Houle (Alpecin-Premier Tech), Thibaut Guernalec, Alan Jousseaume, Mathis Le Berre (TotalEnergies), Iñigo Elosegui,, Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma), Jesús Herrada , Clément Alleno, Josh Burnett, Jambaljamts Sainbayar (Burgos Burpellet BH).
11:35 Sono stati percorsi i primi settanta chilometri.
11:32 Il gruppo Pogacar recupera qualcosina e ora insegue a 3’30”.
11:29 I corridori procedono verso la prima difficoltà di giornata, la Côte de Saint-Roch (1 km all’11.2% di pendenza media).
11:26 Sono stati già percorsi 1017 metri di dislivello sui 4101 previsti,
11:23 La Decathlon CMA CGM Team detta l’andatura nella seconda parte del gruppo.
11:20 Continua a guadagnare il gruppo di testa. Il margine di vantaggio, all’ultimo rilevamento, è di 3’40”.
11:18 Il gruppo ha ripreso lo spagnolo Cesar Perez della Equipo Kern Pharma e lo svizzero Fabian Weiss della Tudor Pro Cycling Team.
11:16 In testa alla corsa ci sono: Remco Evenepoel, Nico Denz (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Julien Bernard, Jacopo Mosca, Carlos Verona (Lidl-Trek), Menno Huising (Visma-Lease a Bike), Alan Hatherly, Asbjorn Hellemose (Jayco-AlUla), Sjoerd Bax, Quinten Hermans (Pinarello-Q36.5), Michael Leonard, Jardi Van der Lee (EF Education-EasyPost), Sam Maisonobe, Paul Ourselin (Cofidis), Pau Miquel (Bahrain Victorious), Ewen Costiou, Guillaume Martin-Guyonnet, Enzo Paleni (Groupama-FDJ) Egan Bernal, Laurens de Plus (Ineos Grenadiers), Nicola Conci, Diego Ulissi (XDS-Astana), Magnus Cort, Alexander Kamp, Andreas Leknessund (Uno-X), Davide Formolo, Pavel Novak (Movistar Team), Roland Thalmann (Tudor Pro Cycling), Pascal Eenkhoorn, Louis Vervaeke, Dylan Van Baarle (Soudal-Quick Step), Marco Frigo, Krists Neilands (NSN), Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA), Baptiste Veistroffer (Lotto-Intermarché), Frank Van der Broek, Matthew Dinham, Gijs Leemreize, Bjorn Koerdt (Picnic-PostNL), Aaron Dockx, Gal Glivar, Hugo Houle (Alpecin-Premier Tech), Thibaut Guernalec, Alan Jousseaume, Mathis Le Berre (TotalEnergies), Iñigo Elosegui,, Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma), Jesús Herrada , Clément Alleno, Josh Burnett, Jambaljamts Sainbayar (Burgos Burpellet BH).
11:13 Cresce ulteriormente il vantaggio dei fuggitivi. Il ritardo del gruppo con Tadej Pogacr è di 3’25”.
11:10 Remco Evenepoel, con 74, è il corridore con il maggior numero di vittorie da professionista all’interno del gruppo di testa.
11:07 Lo sloveno Domen Novak della UAE Team Emirates-XRG si ferma per aspettare il proprio capitano e dargli manforte.
11:04 Remco Evenepoel mette alle corde il principale favorito per la vittoria fin dall’inizio e lo costringe ad un duro lavoro per recuperare il ritardo accumulato.
11:01 Questa la composizione completa del gruppo di testa: Domen Novak (UAE Team Emirates-XRG), Remco Evenepoel, Nico Denz (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Julien Bernard, Jacopo Mosca, Carlos Verona (Lidl-Trek), Menno Huising (Visma-Lease a Bike), Alan Hatherly, Asbjorn Hellemose (Jayco-AlUla), Sjoerd Bax, Xandro Meurisse (Pinarello-Q36.5), Michael Leonard, Jardi Van der Lee (EF Education-EasyPost), Sam Maisonobe, Paul Ourselin (Cofidis), Pau Miquel (Bahrain Victorious), Ewen Costiou, Guillaume Martin-Guyonnet, Enzo Paleni (Groupama-FDJ) Egan Bernal, Laurens de Plus (Ineos Grenadiers), Nicola Conci, Diego Ulissi (XDS-Astana), Magnus Cort, Alexander Kamp, Andreas Leknessund (Uno-X), Davide Formolo, Pavel Novak (Movistar Team), Roland Thalmann, Fabian Weiss (Tudor Pro Cycling), Pascal Eenkhoorn, Louis Vervaeke, Dylan Van Baarle (Soudal-Quick Step), Marco Frigo, Krists Neilands (NSN), Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA), Baptiste Veistroffer (Lotto-Intermarché), Frank Van der Broek, Matthew Dinham, Gijs Leemreize, Bjorn Koerdt (Picnic-PostNL), Aaron Dockx, Gal Glivar, Hugo Houle (Alpecin-Premier Tech), Thibaut Guernalec, Alan Jousseaume, Mathis Le Berre (TotalEnergies), Iñigo Elosegui, César Pérez, Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma), Jesús Herrada , Clément Alleno, Josh Burnett, Jambaljamts Sainbayar (Burgos Burpellet BH).
10:58 Continua ad aumentare il distacco del gruppo di Tadej Pogacar: all’ultimo rilevamento il ritardo è di 2’30”.
10:55 La Decathlon CMA CGM Team non ha corridori all’interno della fuga e potrebbe rappresentare una preziosa alleata per la UAE.
10:54 Sono in cinque a provare l’allungo nel gruppo di testa.
10.50 Il vantaggio del gruppo di testa aumenta ora a 2’05”.
10:45 Al comando ci sono: Domen Novak, Remco Evenepoel, Nico Denz Julien Bernard, Jacopo Mosca, Carlos Verona, Menno Huising, Alan Hatherly, Asbjørn Hellemose, Sjoerd Bax, Quinten Hermans, Michael Leonard, Jardi Christiaan Van der Lee, Sam Maisonobe, Paul Orselin, Ewen Costiou, Guillaume Martin, Enzo Paleni, Egan Bernal, Laurens De Plus, Nicola Conci, Diego Ulisi, Magnus Cort, Alexander Kamp, Andreas Leknesssund, Davide Formolo, Pavel Novak, Dylan Van Baarle, Marco Frigo, Krists Neilands, Jakub Otruba, Hugo Houle, Diego Uriarte, Clement Alleno, Pascal Eenkhoorn, Louis Vervaeke, Baptiste Veistroffer, Matthew Dinham,Thibault Guernalec, Mathis La Berre, Jambaljamts Sainbayar.
10:42 Nelle ultime venti corse di un giorno a cui hanno partecipato insieme Tadej Pogacar ha ottenuto un risultato migliore di Remco Evenepoel in quattordici occasioni.
10:39 Continua ad aumentare il divario tra i due gruppi. La UAE deve ora recuperare 1’15”.
10:36 Andatura frenetica in questo inizio di gara. I corridori viaggiano a 47,9 km/h.
10:33 Il vantaggio degli uomini al comando, all’ultimo rilevamento, è di 40”.
10:32 Nel gruppo di testa, oltre a Remco Evenepoel ed Egan Bernal della INEOS Grenadiers, ci sono anche Quinten Hermans (Pinarello-Q36.5), Diego Ulissi (XDS-Astana), Ewan Costiou e Guillaume Martin-Guyonnet (Groupama-FDJ United).
10:29 Il 70% dei partecipanti alla Liegi era al via alla Freccia Vallone
10:27 In casa Italia gli occhi sono puntati su Giulio Ciccone della Lidl-Trek, splendido secondo dello scorso anno, e su Christian Scaroni della XDS Astana Team.
10:24 Paul Seixas, dominatore del Giro dei Paesi Baschi e vincitore della Freccia Vallone di mercoledì scorso, è pronto a recitare il ruolo del terzo incomodo per tentare di far saltare il banco.
10:22 Il gruppo con Tadej Pogacar riduce a 15” il divario nei confronti della testa della corsa.
10:21 Remco Evenepoel, vincitore nel 2022 e nel 2023, si presenta al via forte del successo ottenuto nell’Amstel di domenica scorsa. Vincere la terza Liegi della carriera battendo l’eterno rivale Pogacar potrebbe imprimere la svolta alla sua annata.
10:18 In caso di successo il fenomeno sloveno centrerebbe il quarto successo alla Liegi, il terzo consecutivo, e raggiungerebbe in classifica Moreno Argentin e lo spagnolo Alejandro Valverde che hanno vinto la corsa belga per quattro volte.
10:16 Remco Evenepoel si trova nel gruppo al comando della corsa.
10:15 Tadej Pogacar torna in gara dopo la Parigi-Roubaix persa in volata con Wout van Aert. Stratosferico come sempre il ruolino dello sloveno che su quattro corse disputate quest’anno ne ha vinte tre: Strade Bianche, Milano Sanremo e Giro delle Fiandre e ha concluso la quarta in seconda posizione.
10:13 La UAE Team Emirates sta tirando per chiudere il buco.
10:13 Il gruppo al momento è diviso in due tronconi. In testa c’è un gruppo di una cinquantina di corridori con 35” di vantaggio sugli altri.
10:12 Dallo scollinamento mancheranno cinquanta chilometri alla conclusione. Successivamente la Côte de Desnié (1.6 km all’8.1% medio) anticiperà, di circa 10 km, la celebre Côte de la Redoute (1.6 km al 9.4% medio) dove in diverse edizioni si è decisa la corsa. Da qui mancheranno 30 km all’arrivo e ci saranno ancora da affrontare la Côte de Forges (1.3 km al 7.8% medio) e la Côte de la Roche-Aux-Faucons (1.3 km all’11% medio), che termina a 13 km dal traguardo.
10:09 Sono undici le asperità che i corridori dovranno affrontare: Côte de Saint-Roch (1 km all’11.2% medio), posta a 83 km dal via e si proseguirà con il Col de Haussire (3.9 km al 6.8% medio), posizionato più o meno a metà percorso. Dallo scollinamento ci saranno 35 km in pianura, prima di entrare nella fase decisiva della gara. Qui si scalerà inizialmente la Côte de Wanne (3.6 km al 5.1% medio) a cui seguiranno, in successione, Côte de Stockeu (1.1 km al 12.5% medio) e Côte de la Haute -Levée (2.2 km al 7.5% medio). La corsa passerà, poi, sulla Col du Rosier (4.4 km al 5.9% medio) e sul Col du Maquisard (2.4 km al 5.7% medio).
10:07 Caduta nelle fasi iniziali per lo spagnolo Ion Izagirre della Cofidis.
10:06 La storica corsa in linea, giunta all’edizione numero 112, prende il via da Liegi e si conclude nella città belga dopo aver percorso 259,5 chilometri.
10:04 La corsa ha preso ufficialmente il via.
10:03 Sembra tutto pronto per il duello all’arma bianca tra Tadej Pogacar e Remco Evenepoel. Paul Sixas proverà a guastare i piani dei due big e a recitare il ruolo del terzo incomodo.
10:00 Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della Liegi-Bastogne-Liegi 2026.
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della Liegi-Bastogne-Liegi 2026. La corsa belga, che giunge quest’anno alla sua centododicesima edizione, è una delle cinque classiche monumento.
La partenza e l’arrivo, come di consuetudine, sono situate a Liegi. Il percorso misura 259.5 km e sono 11 le asperità che i corridori dovranno affrontare. Si inizierà con la Côte de Saint-Roch (1 km all’11.2% medio), posta a 83 km dal via e si proseguirà con il Col de Haussire (3.9 km al 6.8% medio), posizionato più o meno a metà percorso. Dallo scollinamento ci saranno 35 km in pianura, prima di entrare nella fase decisiva della gara. Qui si scalerà inizialmente la Côte de Wanne (3.6 km al 5.1% medio) a cui seguiranno, in successione, Côte de Stockeu (1.1 km al 12.5% medio) e Côte de la Haute -Levée (2.2 km al 7.5% medio). La corsa passerà, poi, sulla Col du Rosier (4.4 km al 5.9% medio) e sul Col du Maquisard (2.4 km al 5.7% medio), dallo scollinamento rimarranno 50 km da percorrere. Successivamente la Côte de Desnié (1.6 km all’8.1% medio) anticiperà, di circa 10 km, la celebre Côte de la Redoute (1.6 km al 9.4% medio) dove in diverse edizioni si è decisa la corsa. Da qui mancheranno 30 km all’arrivo e ci saranno ancora da affrontare la Côte de Forges (1.3 km al 7.8% medio) e la Côte de la Roche-Aux-Faucons (1.3 km all’11% medio), che termina a 13 km dal traguardo. Dallo scollinamento ci sarà una breve discesa, con la strada che tornerà a salire per mille metri (5.8% medio) e che tornerà poi a scendere fino agli ultimi 2.5 km, che saranno pianeggianti.
Super favorito Tadej Pogacar (UAE Team Emirates -XRG). Lo sloveno ha disputato solamente 4 corse quest’anno, vincendo Strade Bianche, Milano Sanremo e Giro delle Fiandre, ma fallendo l’obiettivo delle cinque classiche monumento in una stagione, ottenendo un secondo posto alla Parigi-Roubaix. Il campione del mondo ha vinto qui nelle ultime due edizioni e nel 2021, mentre nel 2023 una caduta lo aveva costretto al ritiro. Se il primo trionfo a Liegi fu in volata, nelle ultime due edizioni il distacco dato agli avversari è stato impressionante, dimostrando un livello nettamente superiore. Il numero 1 al mondo, con la vittoria odierna, arriverebbe a 13 monumento raggiungendo, inoltre, Moreno Argentin e Alejandro Valverde (che chiuse la classica belga per l’ultima volta nel 2021, proprio nella prima vittoria di Tadej) a 4 Liegi-Bastogne-Liegi. La possbilità di scrivere nuovamente la storia di questo sport c’è, vincere 3 classiche monumento nelle prime quattro sarebbe un risultato leggendario, ma prima bisogna battere tutti i rivali. Remco Evenepoel arriva alla gara come secondo candidato al successo. Il belga ha vinto qui nel 2022 e nel 2023, senza però mai battere Pogacar, oggi cerca il tris. Il corridore della Red Bull – BORA – hansgroe ha iniziato la stagione nella nuova squadra con alti e bassi, ma il podio al Giro delle Fiandre e la vittoria alla Amstel Gold Race possono avergli dato gran fiducia e magari le basi per un nuovo inizio. L’imprevedibilità è sicuramente la sua arma migliore e probabilmente l’unico modo per battere lo sloveno, che puramente di gambe appare superiore.
Dopo aver dominato il Giro dei Paesi Baschi e la Freccia Vallone Paul Seixas arriva alla Liegi da terzo incomodo. Il francese ha dimostrato una condizione spaventosa nella giro a tappe belga, correndo con un livello nettamente superiore alla concorrenza. La vittoria sul Mur de Huy testimonia un gran feeling con le corse di un giorno, caratteristica confermata ad inizio anno con il secondo posto alla Strade Bianche. Nella corsa dello sterrato il classe 2006 si mise dietro corridori come Del Toro, Pidcock e Van Aert, dimostrando di poter competere con i migliori. Nessuno sa in realtà quale sarà il suo vero limite e quanta differenza c’è ancora con i primi della classe, per questo c’è molta curiosità sul risultato odierno. Per l’Italia la figura più quotata per la vittoria, o comunque per un buon piazzamento, è Giulio Ciccone (Lidl – Trek). L’abruzzese ha ottenuto il secondo posto l’anno scorso in questa gara e il percorso è nelle sue caratteristiche, sarà difficile battere i migliori ma non è impossibile. Da qualche stagione il 31enne si è dedicato maggiormente alle corse di un giorno rispetto ai giri a tappe, dando l’impressione di trovarsi più a suo agio in questo tipo di gare e oggi vorrà migliorare ancora. In gara sarà presente, anche, Christian Scaroni (Astana Team). Il bresciano sembra essere adatto ad un percorso del genere, oggi proverà a migliorare il 23esimo posto dell’anno scorso.
Insieme a Ciccone la Lidl – Trek porta alla Liegi anche Mattias Skjelmose. Il danese ha dimostrato di essere in gran condizione con il secondo posto alla Amstel Gold Race e solo in gara capiremo chi dei due sarà il vero capitano. Attenzione, anche, a Tom Pidcock (Tudor Pro Cycling Team). Da due stagioni il britannico ha aumentato notevolmente il livello delle sue prestazioni, con il podio alla Vuelta 2025 e alla Sanremo di quest’anno a certificare questa crescita. Il secondo posto nel 2023 testimonia che questa è una gara che gli piace e oggi, con un trionfo, può dare il salto decisivo alla sua carriera. Altri atleti pericolosi sono Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Cian Uijtdebroeks (Movistar Team) e Axel Laurance (INEOS Grenadiers).
OA Sport vi offre, quindi, la DIRETTA LIVE testuale della Liegi-Bastogne-Liegi 2026, centododicesima edizione della corsa belga. L’inizio è previsto per le 10.00. Buon divertimento!