Ciclismo

Liegi-Bastogne-Liegi 2026: il borsino dei favoriti e la griglia di partenza

Gianluca Bruno

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Tadej Pogacar LaPresse

Siamo alla vigilia della quarta Classica Monumento stagionale, la Doyenne, la Liegi-Bastogne-Liegi. Non più strappi e pietre, ci sono salite vere in Belgio, ma il favorito è ovviamente sempre lo stesso in una ipotetica griglia di partenza.

Chi riuscirà a fermare Tadej Pogacar? Lo sloveno bicampione del mondo in carica è il detentore del titolo e su queste strade sembra irraggiungibile: forse la preparazione più incentrata su Sanremo e Roubaix può essere l’unica incognita, ma con un fuoriclasse così diventa difficile dubitare.

A sfidarlo ci sarà Remco Evenepoel, reduce dal bellissimo successo all’Amstel Gold Race: il belga ha già trionfato sulle strade di casa nel 2022 e 2023, quindi sa come si fa, ma nello scontro diretto appare indietro. Terzo incomodo un ragazzino di 19 anni che ormai non stupisce più: Paul Seixas è pronto a battagliare con i grandi, anzi, sembra già essere pronto a vincere come ha dimostrato alla Freccia Vallone. Riuscirà a mettersi nella lotta per il successo anche alla Liegi?

Non mancano gli outsiders: da Romain Gregoire a Mattias Skjelmose, passando per Tom Pidcock, tutti corridori che possono puntare al podio ma difficilmente impensierire Pogacar.

BORSINO FAVORITI LIEGI-BASTOGNE-LIEGI 2026

***** Tadej Pogacar

**** Remco Evenepoel

*** Paul Seixas

** Romain Gregoire, Mattias Skjelmose, Tom Pidcock

* Lenny Martinez, Santiago Buitrago, Egan Bernal

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