Ciclismo

Jonas Vingegaard lancia un messaggio a Pogacar: “Mi tocca vincere il Tour de France”. E i sogni di doppietta…

Stefano Villa

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Jonas Vingegaard / IPA Agency

Jonas Vingegaard ha incominciato la stagione nel miglior modo possibile, imponendosi nella classifica generale della Parigi-Nizza e del Giro di Catalogna, accompagnando entrambi i trionfi con un paio di affermazioni di tappa a testa. Il fuoriclasse danese è stato impeccabile tra Francia e Spagna, pronto per puntare ai grandi obiettivi della stagione: prima il Giro d’Italia che scatterà venerdì 8 maggio dalla Bulgaria e poi il Tour de France, che prenderà il via il prossimo 4 luglio.

Il 29enne sarà il grande favorito della vigilia in occasione della Corsa Rosa, che punta a vincere per la prima volta in carriera in modo da puntare alla sempre prestigiosa Tripla Corona, mentre in terra transalpina dovrà fare i conti con lo sloveno Tadej Pogacar, che si è imposto nelle ultime due occasioni riuscendo sempre a batterlo nello scontro diretto. Il già due volte vincitore del Tour de France riuscirà ad alzare al cielo il trofeo sui Campi Elisi per la terza volta in carriera?

Il capitano del Team Visma | Lease a Bike ha fatto un punto della situazione ai microfoni di TV 2 Sport, lanciando un chiaro guanto di sfida al grande avversario balcanico in vista della Grande Boucle: “È stato un bel duello, perché non ha vinto sempre la stessa persona. Ci siamo alternati nella vittoria. Lui ha vinto negli ultimi due anni, quindi ora tocca a me vincere quest’anno. Credo che ce la farò. Ho buone sensazioni sia per la gara in bicicletta che per mypreffy. Credo che questo sarà il nostro anno“.

Jonas Vingegaard ha poi proseguito:Mi sono allenato bene e ho migliorato la mia forma fisica. Sto iniziando ad avvicinarmi alla forma fisica che voglio avere per il Giro d’Italia. Partecipo con l’aspettativa di poter lottare per la vittoria: l’obiettivo è vincere il Giro“. Dunque il danese non ha nascosto il sogno di una doppietta Giro-Tour, riuscita a Pogacar nel 2024 a 26 anni di distanza dall’ultimo squillo firmato da Marco Pantani nel 1998.

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