Atletica

John Korir fa doppietta e stravince la Maratona di Boston! Tempo da urlo, demolito il record della gara

Erik Nicolaysen

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Korir / Lapresse

Back-to-back e nuovo record del percorso. John Korir si prende tutto in un colpo solo nel Patriot’s Day in occasione della 130ma Maratona di Boston, valevole come seconda delle sei Major stagionali. Il 29enne ha tirato fuori dal cilindro una prestazione favolosa sulle strade della capitale del Massachusetts, bissando il successo di un anno fa con il tempo di 2h01:52.

Un riscontro cronometrico sensazionale considerando le caratteristiche del tracciato, che presenta diverse salite impegnative e non è sicuramente uno dei più scorrevoli del panorama internazionale, infatti prima di oggi nessun uomo era mai stato in grado di andare sotto le 2 ore e 3 minuti. Il primato della gara resisteva dal 2011, quando il keniano Geoffrey Mutai trionfò in 2h03:02 (a quell’epoca il miglior tempo mondiale di sempre, non omologabile però come record ufficiale).

Korir ha polverizzato di fatto il precedente record della Maratona di Boston, migliorandolo di ben 70 secondi grazie ad una progressione impressionante nella seconda parte della competizione, con un passaggio alla mezza di 1h01:50 ed una seconda metà fantascientifica corsa in un’ora e 2 secondi che ha stroncato la resistenza degli avversari consentendogli di involarsi in solitaria verso la seconda affermazione consecutiva nella città del New England ed il terzo sigillo complessivo della carriera in una Major (vanta anche un successo a Chicago nel 2024).

Gara di livello stellare, in cui tutti i primi tre classificati hanno battuto il primato della maratona annuale più antica del mondo e sono scesi sotto le 2 ore e 3 minuti, infatti il podio odierno è stato completato dal tanzaniano campione iridato in carica Alphonse Simbu con 2h02:47 e dall’altro keniano Benson Kipruto con 2h02:50.

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