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In Spagna preoccupati per Carlos Alcaraz: potrebbe saltare anche Wimbledon

Giandomenico Tiseo

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Carlos Alcaraz / IPA Sport

L’allarme in Spagna è ormai concreto: l’infortunio al polso di Carlos Alcaraz preoccupa più del previsto e rischia di compromettere non solo la stagione sulla terra rossa, ma anche quella sull’erba. Dopo il ritiro a Barcellona, il numero due del mondo ha già dato forfait a Madrid, Roma e Roland Garros, ma ora anche Wimbledon sembra tutt’altro che certo.

A fotografare la situazione con realismo è stato Álex Corretja, intervenuto nel programma radiofonico spagnolo El Larguero. L’ex giocatore ha invitato alla prudenza, sottolineando la necessità di non forzare i tempi: “Bisogna avere molta pazienza. Ora l’unica cosa da fare è pensare a lasciar riposare il polso il più possibile affinché si riprenda al meglio, senza fissare una data precisa“.

Corretja ha poi ampliato il discorso, evidenziando i rischi legati a un rientro affrettato: “Credo che dopo un mese e mezzo così, potrebbe essere fuori forma: vediamo quando potrà tornare ad allenarsi. Iniziare la stagione su erba non so se sarà la cosa più facile, perché lì bisogna fare più movimenti diversi e potrebbero farti male al polso». Il dubbio resta totale anche sulle tempistiche di recupero: «Non ho chiaro cosa possa succedere, non ho idea di come stia andando il recupero. Sto solo dicendo che spero che torni il prima possibile, come tutti“.

Il punto centrale, però, è uno: la gestione dell’infortunio. “Credo che, considerando i tempi, se per prudenza si sono affrettati a dire che a Roland Garros non ci sarà, significa che hanno bisogno di curare il polso in modo controllato. Il polso è più rigido che mai e soprattutto non bisogna forzarlo“, ha concluso.

Sulla stessa linea anche Feliciano López, direttore del Masters 1000 di Madrid, tra i primi a lanciare l’allarme. Forte della propria esperienza personale, López ha spiegato la complessità dell’infortunio: “Il polso è delicato, io ho avuto una lesione praticamente uguale ed è difficile perché ci sono molti elementi, ci sono molti piccoli tendini e ossa“.

Un problema ancora più critico nel tennis moderno: “È una parte del corpo che un tennista ha bisogno che sia non al 100%, ma al 200%, perché si fa tutto con il polso. Se al momento del colpo non è al 100% ma all’80% è un problema molto più grande che se ciò accadesse in un’altra parte del corpo“.

L’ex tennista iberico invita alla calma, riportando anche le parole dello stesso Alcaraz: “Bisogna stare tranquilli. Credo che sia una lesione relativamente seria e che Carlos, avendo una certa età, non debba correre“. L’eventuale forfait a Wimbledon avrebbe inevitabili ripercussioni anche sulla classifica, con Jannik Sinner pronto ad approfittarne per allungare. Ma lo sguardo, in casa spagnola, resta proiettato sul lungo periodo.

VIDEO ALEX CORRETJA-FELICIANO LOPEZ

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