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Golf, Wiesberger regge la pressione e vince in Cina. Bene Migliozzi e De Leo

Nicolò Scovazzi

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Bernd Wiesberger / Lapresse

Nono titolo in carriera sul Dp World Tour per Bernd Wiesbeger, protagonista di una settimana molto positiva in Cina dove si è imposto, con il risultato finale di -19, al China Open. Il 40enne austriaco ha chiuso l’ultima giornata in 4 colpi sotto al par (67), andandosi a riprendere la prima posizione (ero secondo ad un giro dalla fine) che aveva ricoperto al termine delle prime 36 buche insieme a Shaun Norris. Ha girato in par, invece, Adrian Otaegui che chiude la rassegna cinese in 2ª piazza a -16. Otaegui aveva un margine di un colpo a 18 buche dalla fine sull’austriaco ma non è riuscito ad incidere durante l’ultimo round.

Wiesberger conquista così 585 punti per la Race to Dubai, ammontare che lo catapulta direttamente in 16esima posizione guadagnandone 54 in una sola volta e piazzandosi appena dietro proprio ad Otaegui, fermo in 13esima. 3º classificato Mikael Lindberg, molto costante lungo tutta la settimana (68-70-65-67), a -14. Quarto in solitaria a -13, invece, Shaun Norris, primo con Wiesberger dopo 36 buche ma attestatosi su score “più alti” nei secondi giri. Bene anche la 5ª posizione del tedesco Freddy Schott, autore del migliore giro di domenica con un parziale di -7 (-12 sul totale) e la T6 del francese Tom Vaillant a -11 insieme a Nathan Kimsey.

Chiudono la top 10 cinque giocatori in T8 a -10 tra cui Alejandro Del Rey (partito molto forte con un primo giro in -10 che lo aveva attestato al comando) e Darius Van Driel. Appena fuori dai primi dieci, purtroppo, Guido Migliozzi. L’azzurro, autore di una bella settimana in Cina, ha terminato in T13 a -9 con uno score totale di 72-66-66-71 dove il +1 iniziale ha pesato non poco sull’economia di gara. L’altro italiano ad aver passato il taglio, Gregorio De Leo, si è classificato appena dietro, in T16 a -8 con uno score totale di 68-67-71-70. Grazie a questo risultato De Leo guadagna 4 posizioni in Race to Dubai e si attesta alla 64esima piazza mentre Migliozzi ne guadagna ben 32 attestandosi in 103esima e sfiorando, così, la top 100.

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