Golf
Golf, Otaegui prova l’affondo in Cina ma Wiesberger non molla
Altra intensa giornata di golf in Cina dove si sta svolgendo il China Open, torneo che mette in palio 2,75 milioni di dollari e 3.500 punti per la Race to Dubai. Bernd Wiesberger e Shaun Norris, primi a pari merito a 36 buche dall’inizio, hanno perso la leadership a scapito dell’emiratino Adrian Otaegui dopo che quest’ultimo ha girato nel “moving day” in -9 facendo registrare un 62. L’austriaco e il sudafricano, rispettivamente al 2º posto a -15 e al 3º a -12 ad una giornata dal termine, si ritrovano dunque a dover inseguire l’”outsider”.
Bloccato, dopo un primo round che lo aveva portato in testa provvisoriamente, anche lo spagnolo Alejandro Del Rey. L’iberico, uscito con un 61 (-10) giovedì, si ritrova a -11 in 4ª piazza in solitaria. Top 5 per Antoine Rozner e Mikael Lindberg, fermi a -10, mentre entra in top 10, ricoprendo la 7ª posizione provvisoria, Guido Migliozzi, protagonista di un terzo giro in 66 (-5) per un totale di -9. Chiudono la top 10 dietro all’azzurro 6 giocatori in T8 a -8 tra cui Angel Ayora e Darius Van Driel.
Mantiene una buona posizione in vista dell’ultima giornata anche Gregorio De Leo che, dopo aver girato in 71 colpi nel moving day, si conferma nella top 14 con uno score totale di -7. L’appuntamento cinese, tuttavia, sembra destinato ad essere conteso tra le prime due posizioni, con Wiesberger che, tra i due protagonisti, è rimasto più costante durante tutta la settimana.