Golf
Golf: Nelly Korda è la prima leader dello Chevron Championship 2026. Moresco indietro
Non sarà più la numero 1 del mondo, ma Nelly Korda appare decisamente in uno stato migliore rispetto a un 2025 nel quale non era riuscita a portare a casa neanche un successo. Quest’anno una vittoria l’ha già ottenuta e, tanto per cambiare, al Memorial Park di Houston è la prima a prendersi la vetta dello Chevron Championship 2026, il Major di debutto della stagione. Per lei un -7 che arriva con sette birdie, in maniera molto brillante.
Alle sue spalle la thailandese Patty Tavatanakit e la sudcoreana Somi Lee, che distano due colpi (Lee, peraltro, avrebbe potuto risultare seconda da sola se non avesse dovuto fare i conti con un bogey alla 18). Nutrito il gruppo delle quarte a -4 con la cinese Liu Yan, la francese Pauline Roussin-Bouchard (già un decimo posto al Women’s PGA Championship l’anno scorso), la giapponese Yuri Yoshida e l’amateur americana Farah O’Keefe, numero 4 del ranking dedicato proprio alle amateur e punta di diamante della University of Texas (dove si trova al terzo anno) in tema di golf.
Parecchie anche le ottave a 3: la danese Nanna Koerstz Madsen, le svedesi Maja Stark e Linnea Strom, la francese Nastasia Nadaud, l’inglese Mimi Rhodes, la giapponese Sora Kamiya e, infine, le sudcoreane Ina Yoon, Jin Hee Im e Yunseo Yang (anche lei amateur, 33a dell’apposita classifica con un best ranking al numero 29, capace di debuttare a Houston con un eagle).
Decisamente molto lontana dalle migliori attese Benedetta Moresco, che conferma di non essere nel periodo più bello della carriera: per lei 131° e ultimo posto a +9 in una giornata nella quale sono arrivati solo bogey. Non è messa tanto meglio la numero 1 del mondo, la thailandese Jeeno Thitikul, che è nel gruppo dell’80° posto a +2 e rischia il taglio così come tantissimi altri nomi importanti (Lilia Vu, Leona Maguire, Brooke Henderson ed Esther Henseleit solo per citarne qualcuno).