Golf
Golf, lo svedese Aberg guida l’RBC Heritage al termine del primo round
A pochi giorni dalle emozioni del Masters vinto da Rory McIlroy continuano gli eventi del PGA Tour. Spazio infatti all’RBC Heritage (montepremi 20 milioni di dollari), kermesse nata nel 1969 che si pone oggi come uno dei massimi tornei del circuito professionistico statunitense. Al termine della prima tornata guida la classifica Ludvig Aberg. Lo svedese comanda con lo score di -8 (63 colpi) grazie ad un round bogey free. Per lo scandinavo una lunghezza di margine sui più immediati inseguitori.
Al secondo posto troviamo infatti con il punteggio di -7 l’americano Harris English ed il norvegese Viktor Hovland. Quarta piazza a -6 per un gruppone composto dall’inglese Matt Fitzpatrick, dal neozelandese Ryan Fox, e dagli statunitensi Rickie Fowler, Andrew Novak, Gary Woodland e Michael Brennan. Classifica cortissima con 53 golfisti che hanno chiuso il primo giro con punteggi al disotto del par.
Sul percorso par 71 dell’Harbour Town Golf Links di Hilton Head Island (South Carolina, Stati Uniti d’America) completano la top ten in decima posizione con lo score di -5 lo scozzese Robert MacIntyre, i sudcoreani Im Sungjae e Kim Si Woo, l’austriaco Sepp Straka e l’americano Daniel Berger. -4 e quindicesimo posto per il sudafricano Aldrich Potgeiter, il canadese Corey Conners e gli statunitensi Collin Morikawa, Keegan Bradley e Joe Highsmith.
Avvio discreto per Scottie Scheffler, ventesimo con il punteggio di -3. Il numero uno dell’Official World Golf Ranking sta vivendo una stagione ricca di alti e bassi dopo il convincente avvio con la vittoria del The American Express a gennaio. Giornata a incubo infine per Justin Thomas. Il vincitore dell’edizione 2025 è in ultima piazza dopo un clamoroso +5. Nella serata italiana spazio al secondo round.