Ciclismo

Giulio Pellizzari raggiante: “Volevo chiudere in bellezza e dare qualcosa alla squadra”

Giandomenico Tiseo

Pubblicato

il

Giulio Pellizzari / Pier Colombo

Colpo doppio e chiusura perfetta: non poteva esserci epilogo migliore per la quinta e ultima tappa del Tour of the Alps 2026, valida anche per la Coppa Italia delle Regioni 2026. A Bolzano è Giulio Pellizzari a prendersi la scena con un’azione brillante sull’ultima salita, che gli ha permesso di arrivare in solitaria al traguardo e di conquistare non solo la vittoria di giornata, ma anche la classifica generale.

Un dominio netto per l’azzurro della Red Bull – BORA – hansgrohe, in una corsa che entra anche nella storia: l’Italia non aveva mai vinto il Tour of the Alps, ultima affermazione risalente ai tempi in cui la corsa si chiamava ancora Giro del Trentino.

La frazione si era accesa fin dalle prime battute con una fuga composta da dodici corridori. Il gruppo, però, non ha mai concesso troppo margine. La INEOS Grenadiers ha imposto un ritmo elevato per controllare la corsa e ricucire progressivamente sugli attaccanti. La svolta è arrivata sulla seconda scalata al Montoppio, quando l’ultimo fuggitivo, Tom Pidcock, è stato ripreso e si è aperta la battaglia tra i big.

È in quel momento che Pellizzari ha lanciato il suo attacco decisivo, facendo la differenza in salita e poi consolidando il vantaggio anche in discesa. Alle sue spalle hanno provato a reagire Egan Bernal, Michael Storer e Thymen Arensman, ma senza riuscire a ricucire. L’azzurro, in maglia verde, ha continuato a spingere fino al traguardo, dove ha fatto segnare un vantaggio di circa 30 secondi sui tre inseguitori.

Nel dopo corsa, Pellizzari ha raccontato ai microfoni di RaiSport HD tutta la soddisfazione per un successo dal sapore speciale: “Tante volte sono andato vicino, oggi porto a casa la mia prima corsa a tappe. È qualcosa di surreale, volevo chiudere in bellezza“. Poi uno sguardo al percorso che lo ha portato a questo risultato: “Nei primi giorni non mi sentivo ancora così sicuro, ma la squadra mi ha sempre supportato e ho voluto ripagare nel migliore dei modi“.

Exit mobile version