Ciclismo

Giro d’Italia 2026, quarta tappa Catanzaro-Cosenza: il Cozzo Tunno accoglie la Corsa Rosa in Calabria

Andrea Addezio

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Altimetria quarta tappa Giro d'Italia

Si avvicina con incedere sempre più incalzante l’imminente inizio del Giro d’Italia. La Corsa Rosa, giunta all’edizione numero 109, sceglie anche quest’anno la partenza dall’est e prenderà il via dalla Bulgaria il prossimo 8 maggio. A riportare la corsa in Italia sarà la quarta frazione, in programma martedì 12 maggio, la Catanzaro-Cosenza di 138 chilometri.

La salita di Cozzo Tunno saluterà il ritorno della gara sul suolo nazionale. Una tappa dal chilometraggio sostanzialmente breve e con un dislivello di 1800 metri, inizia in maniera molto tranquilla per poi vivacizzarsi in un finale che non sarà assolutamente scontato.

Il percorso non propone difficoltà altimetriche nella prima parte. Al chilometro 80 i corridori affrontano lo sprint intermedio di San Lucido, punto in cui la strada inizia a salire verso Cozzo Tunno, seconda categoria di 14,5 km al 5,9% di pendenza media e punte massime dell’11%.

La lunga discesa conduce i ciclisti fino alla piana del Crati da cui, in leggera salita, il gruppo si dirige verso l’arrivo di Cosenza. Il rettilineo finale, 450 metri, tira all’insù e propone una pendenza del 3,7%. Lo scenario ideale potrebbe essere quello di una fuga che parte da lontano o di un finale riservato agli uomini da classiche.

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