Ciclismo
Giro d’Italia 2026: Giulio Pellizzari tra obiettivo podio ed esame da capitano
Cresce l’attesa per il Giro d’Italia 2026 che scatterà venerdì 8 maggio dalla Bulgaria. Il Bel Paese dopo aver fatto fatica nelle classiche torna a sognare in chiave corse a tappe: la carta da giocare è infatti quella di Giulio Pellizzari che sembra pronto al suo primo vero esame da capitano.
Dopo la prima stagione di assestamento alla Red Bull – BORA – hansgrohe, dove comunque sono arrivati il sesto posto nella Corsa Rosa e quello alla Vuelta, la compagine tedesca ha annunciato di puntare sul classe 2003.
Le dimostrazioni di stima sono arrivate in più occasioni e Pellizzari ha fatto vedere alla squadra che la scelta non è casuale: bene alla Tirreno-Adriatico, benissimo al Tour of the Alps, con la classifica generale e due vittorie di tappa. Il 22enne è cresciuto ancora rispetto alla passata stagione e sembra pronto ad affrontare questa sfida.
Non mancano i gregari di lusso, con Vlasov ed Hindley, non manca la condizione: è tutto pronto per l’obiettivo podio. E non solo… La voglia e la classe di Pellizzari possono spaventare anche qualcuno che al momento appare più in alto: Jonas Vingegaard non potrà dormire sonni tranquilli in salita contro la speranza tricolore.