Ginnastica e cultura fisica
Ginnastica ritmica, le Farfalle si rimettono in gioco in Coppa del Mondo. L’Italia prova a scalare le gerarchie
Gli Europei sono in programma tra poche settimane, i Mondiali di agosto non sono più così lontani e la stagione della ginnastica ritmica entra a tutti gli effetti nel vivo. Appuntamento a Baku (Azerbaijan), nel weekend del 17-19 aprile, con la penultima tappa della Coppa del Mondo: l’Italia cercherà di ricomporre il proprio puzzle e di schiarirsi le idee per quanto concerne l’universo dei gruppi.
Al momento si sta proseguendo con l’alternanza tra le due squadre: da una parte le Farfalle di Chieti, dall’altra le Farfalle di Desio. Due programmi che viaggiano in parallelo, in attesa di trovare la soluzione per i grandi eventi internazionali di questa annata agonistica. In questa occasione ci sarà spazio per l’Insieme che si allena in terra abruzzese, già ammirato poche settimane fa in occasione della prima tappa del massimo circuito internazionale itinerante, andata in scena a Sòfia (Bulgaria).
L’esordio non fu dei migliori nel concorso generale (unica prova prevista anche alle Olimpiadi), concluso in nona posizione, ma durante le finali di specialità si festeggiò una bella seconda posizione nell’esercizio misto. Chiara Badii, Sofia Sicignano, Bianca Vignozzi, Sasha Mukhina, Gaia Pozzi e Serena Ottaviani si rimetteranno in gioco, prendendo il testimone dal gruppo di Desio, andato non oltre l’ottavo posto pochi giorni fa a Tashkent in occasione di un altro evento di Coppa del Mondo.
Il cantiere è aperto e l’auspicio è quello di risalire un po’ le gerarchie, in un contesto molto competitivo. Tra le grandi favorite spiccano la Bulgaria, la Russia e la Bielorussia, ma attenzione anche a Brasile, Spagna, Israele, Giappone e Ucraina, da non sottovalutare Germania e Uzbekistan visto il buon momento, mentre la Cina non sarà della partita.