MotoGP
Giacomo Agostini: “Marc Marquez resta l’uomo da battere, ma Bezzecchi e Aprilia hanno qualcosa in più ora”
Dopo una lunga pausa il Motomondiale 2026 torna in azione. Messi in archivio i primi tre appuntamenti del campionato, i centauri tornano in Europa e saranno a Jerez de la Frontera (Spagna) per una delle tappe storiche del calendario iridato. Il circuito dedicato alla memoria di Angel Nieto è particolarmente noto ai piloti e su questo tracciato, solitamente, si possono trarre degli spunti utili per l’intera stagione.
Allo stato attuale delle cose l’Aprilia, a sorpresa, ha fatto la voce grossa. Marco Bezzecchi e lo spagnolo Jorge Martin guidano le fila della classifica iridata, mentre gli alfieri della Ducati ufficiale, Marc Marquez (campione del mondo in carica) e Francesco Bagnaia, sono attardati.
A fare un’analisi dei valori in pista è stato un mito delle due-ruote, Giacomo Agostini, che intervistato da MARCA ha offerto delle chiavi di lettura molto chiare: “Aprilia ha compiuto un grosso passo avanti, hanno realizzato una moto meravigliosa. Hanno due grandi piloti, Martin e Bezzecchi sono molto forti, e hanno una moto che permette loro di dare il 100%“, ha sottolineato Agostini.
“Ducati sta lavorando duramente per mantenere un livello elevato. Perciò, sarà molto emozionante per il pubblico vedere come andrà, perché sarà uno spettacolo. Speriamo che lo spettacolo duri per tutta la stagione. Marc Marquez resta l’uomo da battere, visto che è il campione. Ma è anche vero che Bezzecchi e Aprilia sono i più forti al momento. Credo che il campionato inizierà davvero a Jerez“, ha concluso.