MotoGP
Francesco Bagnaia non si illude: “Al momento sono fuori dalla corsa al titolo. Mi manca la costanza”
Mentre stiamo aspettando il rientro in pista del Mondiale di MotoGP 2026, che avverrà solamente a fine mese con il Gran Premio di Spagna di Jerez de la Frontera, Francesco Bagnaia prova ad analizzare quanto avvenuto nelle sue prime tre uscite stagionali. Tra Thailandia, Brasile e Texas sono arrivati pochi sorrisi per il pilota del team Ducati Factory, nonché promesso sposo del team Aprilia, anche se la sensazione è che il feeling con la sua GP26 sia comunque migliore rispetto al “disastro tecnico” di un anno fa.
Ad ogni modo il nativo di Torino, ora trapiantato a Pesaro, prova un po’ a fare il quadro della situazione della stagione dopo le prime tre gare: “Tutti i costruttori hanno fatto grandi progressi e noi facciamo ancora un po’ fatica, quindi penso che il campionato sia molto più aperto rispetto al passato. Ma dobbiamo migliorare in termini di regolarità. Per il momento, sono un po’ fuori dalla lotta per il titolo perché abbiamo bisogno di essere più costanti”. (Fonte: Sky Sport).
L’ultima gara in terra statunitense ha nuovamente portato alla ribalta problemi evidenti per Pecco Bagnaia e la sua Ducati: “Ho iniziato ad avere molte difficoltà fin dal mattino e dal warm-up non mi sentivo più come nella giornata precedente, percepivo la moto molto più pesante e ho faticato a mantenere la stessa velocità in ingresso di curva rispetto al resto del weekend. Poi, appena ho iniziato la gara, ho sentito che non stavo bene. Il grip posteriore era un po’ più debole, forse a causa delle condizioni, e ho iniziato ad avere parecchie difficoltà”.
La crisi di gomme è stata evidente nella seconda parte della gara ed è un cruccio evidente per pilota e team: “La gestione delle gomme è strana. In generale, i piloti Ducati sono sempre stati bravi in questo e la moto è sempre stata molto delicata con la gomma posteriore. Ora, però, non ci riusciamo più, o almeno io faccio davvero fatica ad essere costante, ad arrivare alla fine della gara con buone possibilità di lottare. Bisogna però dire una cosa: stiamo lavorando molto e, secondo me, stiamo davvero facendo progressi. Penso che questo weekend e quello di Goiania siano stati positivi per quanto riguarda il lavoro che abbiamo svolto. Ci manca qualcosa e dobbiamo soprattutto capire cosa”.
Ultima battuta sul Gran Premio di Spagna, prossimo impegno del Mondiale MotoGP 2026: “Jerez de la Frontera è una pista dove è assolutamente necessario che la moto giri bene, e questo ci manca molto. Sicuramente proveremo qualcosa di importante durante i test, perché in questo momento in Aprilia fanno un po’ quello che vogliono e noi siamo un po’ limitati nelle nostre prestazioni perché non possiamo spingere al 100%”.