Tennis
Flavio Cobolli è super a Monaco! Schianta Alexander Zverev e vola in finale sulla terra tedesca
Sulla terra battuta di Monaco di Baviera, Flavio Cobolli firma l’impresa più significativa della sua carriera, conquistando la finale dell’ATP 500 bavarese. Il tennista romano supera con autorità il numero 3 del mondo, Alexander Zverev, imponendosi con un netto 6-3 6-3 in poco più di un’ora. Una prova di altissimo livello, costruita con continuità e lucidità, in cui l’azzurro non concede mai l’iniziativa al campione in carica — già tre volte vincitore del torneo — mantenendo un’intensità costante dall’inizio alla fine. Il suo tennis, aggressivo e propositivo, tocca picchi di qualità raramente espressi in precedenza, come conferma anche l’elevato indice di rendimento registrato a fine match.
Per Cobolli si tratta della quinta finale nel circuito maggiore, la seconda del 2026 e la quarta in un torneo ATP 500. Domani alle 13:30 si giocherà il titolo contro il vincente della semifinale tra Ben Shelton e Alex Molcan. Il rendimento in Germania si conferma eccezionale: undici vittorie nelle ultime dodici partite disputate nel Paese. Un trend che si riflette anche nella classifica: da lunedì l’italiano salirà al numero 12 del ranking mondiale, nuovo primato personale, con 2.600 punti. Un eventuale successo in finale lo proietterebbe a quota 2.770, avvicinandolo ulteriormente alla top-10, distante meno di mille punti.
L’avvio del primo set è leggermente contratto, ma una volta superato il game iniziale ai vantaggi, Cobolli alza sensibilmente il ritmo. Approfittando delle incertezze di Zverev, soprattutto nei pressi della rete e con il diritto, l’azzurro prende il controllo degli scambi e piazza il break nel quarto gioco. Da quel momento gestisce con sicurezza, sostenuto da un servizio efficace e da una notevole solidità mentale, chiudendo il parziale sul 6-3 senza particolari rischi.
Nel secondo set il copione non cambia. Cobolli parte subito forte, strappando il servizio all’avversario in apertura e consolidando il vantaggio con un tennis brillante e vario. Alterna soluzioni potenti da fondo campo a smorzate precise, mettendo in difficoltà un Zverev visibilmente sorpreso. Il doppio break arriva nel settimo game e sembra chiudere definitivamente i conti, ma un breve passaggio a vuoto consente al tedesco di recuperare uno dei break. La reazione dell’italiano è però immediata: ritrova profondità e aggressività, si procura il match point con un diritto incrociato di grande qualità e chiude grazie a una risposta incisiva che forza l’errore dell’avversario.
Le statistiche fotografano con chiarezza il dominio dell’azzurro: sette ace contro nessuno del rivale, un rendimento nettamente superiore con la seconda di servizio (59% dei punti vinti contro il 30%) e un bilancio vincenti/errori estremamente positivo, con 32 winners a fronte di soli 14 gratuiti. Una prestazione completa, che certifica la maturazione tecnica e mentale di Cobolli.