Formula 1

F1, Ferrari si presenterà a Miami con tante novità: ala ‘Macarena’ e molto altro…

Giandomenico Tiseo

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Charles Leclerc / LaPresse

Dopo una pausa forzata di cinque settimane legata alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, il Mondiale di F1 riparte da Miami con un appuntamento che, per la Ferrari, assume i contorni di un vero spartiacque tecnico. Il team di Maranello arriva infatti in Florida con il primo pacchetto di aggiornamenti sostanziali per la SF-26, un insieme di interventi mirati a colmare il gap emerso nelle prime gare stagionali, in cui la vettura ha faticato a tenere il passo della Mercedes.

La scuderia guidata da Fred Vasseur ha individuato nel round in Florida il momento ideale per introdurre una serie di soluzioni sviluppate nelle ultime settimane e validate anche attraverso un filming day a Monza. L’obiettivo è chiaro: estrarre tutto il potenziale da una monoposto che, pur mostrando buone basi progettuali, ha finora pagato in termini di efficienza complessiva, soprattutto in relazione alla power unit.

Il cuore del pacchetto riguarda innanzitutto l’aerodinamica. Debutta infatti una versione evoluta della cosiddetta ala posteriore “Macarena”, caratterizzata da un sistema ribaltabile rivisto nei dettagli: modifiche agli endplate e una diversa collocazione dell’attuatore puntano a incrementare la stabilità del retrotreno, soprattutto nelle fasi di variazione di carico. Si tratta di un intervento raffinato, pensato per migliorare la fiducia dei piloti e la costanza di rendimento sul giro.

Altro elemento chiave è il nuovo fondo, completamente riprogettato rispetto alla specifica iniziale. Originariamente previsto per il Bahrain, il suo debutto è stato posticipato proprio per consentire un’ulteriore fase di sviluppo. Questa componente avrà il compito di aumentare il carico aerodinamico e, al tempo stesso, ottimizzare il bilanciamento generale della vettura, uno degli aspetti più critici emersi nelle prime uscite.

Sul fronte power unit, in attesa dell’introduzione del nuovo motore endotermico legato all’ADUO, Ferrari porterà a Miami un aggiornamento software di rilievo. L’intervento si concentra sulla gestione del sistema ibrido e dell’energia, con l’obiettivo di migliorare l’erogazione e rendere più efficiente l’utilizzo delle risorse disponibili lungo il giro.

Completa il quadro una nuova specifica dell’ala collocata in prossimità dello scarico, già testata a Monza, studiata per ottimizzare l’estrazione dei flussi caldi e incrementare l’efficienza del retrotreno. Anche in questo caso, si tratta di un affinamento che si inserisce in una strategia più ampia di recupero prestazionale.

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