Atletica

Erik Cardoso firma il mondiale stagionale dei 100 dopo un’esplosione aerea: tempo sublime, poi la brutta notizia…

Stefano Villa

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Erik Cardoso / Lapresse

Erik Cardoso ha affrontato un periodo molto complicato e difficile: dieci giorni fa si trovava a bordo di un aereo partito da San Paolo alla volta di Atlanta, ma poco dopo il decollo è avvenuta l’esplosione di un motore e il fuoco ha iniziato a divampare. Fortunatamente la situazione non si è rivelata tragica e tutti i viaggiatori sono tornati a terra sani e salvi, ma indubbiamente lo shock è stato notevole per il velocista brasiliano, reduce dalla semifinale disputata sui 60 metri ai Mondiali Indoor di Torun (6.66).

Il 26enne si è lasciato alle spalle l’episodio e ieri ha giganteggiato sui 100 metri proprio a San Paolo (Brasile), in occasione di un meeting locale: strabiliante tempo di 9.82 con 1,9 m/s di vento a favore, un centesimo meglio del già suo record sudamericano. Grande festa per Erik Cardoso, che ha firmato la miglior prestazione mondiale stagionale, superando sensibilmente il 9.89 corso dal botswano Collen Kebinatshipi (Campione del Mondo dei 400 metri) una settimana fa ai suoi Campionati Nazionali.

La gioia è però durata pochissimo, perché la Federazione Brasiliana di atletica ha deciso di non omologare il risultato. La motivazione? “Un errore tecnico da parte del team arbitrale, che ha impedito il riconoscimento ufficiale del risultato”. Grande amarezza per Cardoso e graduatoria internazionale che non cambia: Kebinatshipi detiene la world lead con 9.89 davanti allo statunitense Max Thomas (9.90) e all’australiano Lachlan Kennedy (9.96), unici uomini a essere scesi sotto i dieci secondi in questo avvio di stagione.

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