Pallavolo

Conegliano travolge Milano, la finale scudetto prende la piega decisiva? Haak batte Egonu

Stefano Villa

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Conegliano volley / IPA Agency

Conegliano ha sconfitto Milano con un netto 3-0 (25-21; 25-19; 25-18) nella gara-2 della finale scudetto di volley femminile e si è così portata in vantaggio per 2-0 nella serie al meglio delle cinque partite: le Pantere sono a un solo successo dalla conquista dell’ottavo tricolore consecutivo. Dopo un primo atto molto lottato e deciso soltanto al tie-break davanti al proprio pubblico del PalaVerde di Treviso, le Campionesse d’Italia hanno tramortito le meneghine in una partita a senso unico andata in scena all’Allianz Cloud.

Le ragazze di coach Daniele Santarelli hanno preso in mano il pallino del gioco nelle fasi calde dei tre set e sono poi sempre riuscite a piazzare la zampata decisiva nel momento più importante, meritandosi un’affermazione mai stata in discussione e arrivata dopo appena ottanta minuti di gioco. Si ritornerà in campo domenica 19 aprile (ore 18.00) per la potenzialmente decisiva gara-3: la corazzata veneta farà festa tra le mura amiche oppure le meneghine piazzeranno la reazione d’orgoglio per trascinare la contesa al quarto incontro?

Prestazione di forza da parte dell’opposto Isabelle Haak (22 punti, 3 muri) e della schiacciatrice Gabi (14 punti, 2 muri, 2 ace), affiancata di banda da Zhu Thing (8) sotto la regia di Joanna Wolosz (3). Prova di sostanza delle centrali Sarah Fahr (8) e Cristina Chirichella (5), encomiabile il libero Monica De Gennaro. A Milano non sono bastate la bomber Paola Egonu (15), i martelli Rebecca Piva (8) e Khalia Lanier (8), le centrali Anna Danesi (7) ed Hena Kurtagic (4).

LA CRONACA DI MILANO-CONEGLIANO

Conegliano è partita a razzo nel set d’apertura con un diagonale di Haak, una pipe di Zhu e un muro di Fahr su Egonu (0-3), ma un primo tempo di Danesi, un muro di Egonu e un errore di Haak hanno permesso a Milano di rientrare (5-5). Attacco di seconda di Wolosz, stoccata e muro di Gabi, inframezzate dal primo tempo di Fahr per il +4 (13-9). Le Pantere conservano il vantaggio, si fanno sentire con il diagonale di Zhu e l’ace di Haak (19-13), controllano la situazione, Gabi stampa Akimova (23-19) e poi Zhu chiude i conti.

Le Campionesse d’Europa indirizzano il secondo parziale con un grande avvio: due vincenti di Haak, primo tempo di Fahr, diagonale di Zhu ed errore di Lanier per il 5-0. Milano prova ad avvicinarsi con la verve di Piva (4-6) e Lanier (8-9), ma sul 10-12 è nuovamente la corazzata veneta a fare la differenza: diagonale di Haak, muro e pallonetto di Chirichella, bordata di Zhu (16-11). Le Pantere non si voltano indietro e sul 22-19 chiudono di forza con un vincente di Haak e gli errori di Piva ed Egonu.

Il terzo set è lottato punto a punto fino al 13-13, poi Conegliano mette la freccia e allunga di forza: muro sul nastro di Kurtagic, attacco millimetrico di Gabi rivisto con un challenge, altra stoccata del martello brasiliano, muro di Haak su Lanier per il 17-13. Le Pantere tengono botta al tentativo di recupero delle meneghine (19-15 e 21-17), poi il muro di Wolosz e il primo tempo di Fahr pongono fine alla contesa.

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