Tennis
Bruguera: “Ho sempre pensato a Zverev per la vittoria di uno Slam”
Negli sport di alto livello l’alternanza dei vincitori nei maggiori trofei rappresenta un sinonimo di equilibri. Questo tipo di regime non vige attualmente nel tennis maschile. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz continuano infatti a dominare il circuito ATP, seguita a distanza siderale dai più diretti rivali.
Sergi Bruguera, ex tennista spagnolo e due volte campione al Roland Garros, commenta, in un’intervista rilasciata a Puntodebreak , la situazione al vertice del tennis maschile. L’ex numero 3 del mondo ha anche parlato di chi vede vincitore di una prova del Grande Slam tolti Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.
Sul nome del maggior indiziato per poter vincere uno Slam oltre ai primi due del mondo: “Non lo so, io ho sempre pensato ad Alexander Zverev. È l’unico che ha sempre lavorato molto, con l’ambizione di vincere gli Slam; ci è andato vicino diverse volte. Al Roland Garros ha portato Carlos al quinto set, ma gli è sempre mancato quel piccolo qualcosa. Per me è l’unico che, quando ha affrontato loro due, ha sempre provato a competere davvero“.
Il lavoro condiviso insieme al tennista tedesco e le sue difficoltà: “La gente gli chiede quel primo Slam, ma il tempo passa. Sicuramente questo gli pesa nella testa, soprattutto quando tutti glielo ricordano ogni giorno. Quando ho iniziato a lavorare con lui veniva da un momento molto difficile, stava male, ma abbiamo subito trovato un’intesa. Abbiamo iniziato a Miami, dove ha raggiunto i quarti di finale, lì ha preso il COVID. Poi abbiamo fatto una stagione sulla terra battuta eccezionale, finché non si è storto la caviglia nella semifinale di Parigi contro Nadal. In quel momento era al massimo della forma: in quella partita poteva succedere di tutto. Se avesse vinto quella semifinale… chissà. Poi ci sono voluti sei mesi per recuperare e molto tempo per tornare al livello precedente”.