Tennis
Boris Becker: “Sinner viene da un altro pianeta, Alcaraz si fa male più spesso di lui per un motivo”
Presente alla premiazione dei Laureus Awards, Boris Becker ha concesso un’intervista a Eurosport Spagna, facendo il punto della situazione sulla rivalità tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. L’azzurro si è ripreso il vertice della classifica mondiale grazie alla vittoria nella finale di Montecarlo proprio contro Carlitos. Un risultato eccezionale perché successivo ad altre affermazioni rilevanti.
Sinner, infatti, è diventato il secondo giocatore dopo Novak Djokovic (2015) a conquistare in serie i Masters1000 di Indian Wells, Miami e del Principato. Una serie incredibile che Becker ha sottolineato: “Sinner sta giocando il suo miglior tennis in questo momento. Non l’ho mai visto così forte come adesso. Vincere il Sunshine Double e poi tornare in Europa sulla terra battuta, vincere a Montecarlo e praticamente non perdere un set, è incredibile. È in forma smagliante e penso che potrebbe vincere anche a Madrid, soprattutto ora che Alcaraz è infortunato“, ha dichiarato l’ex tennista tedesca, citando l’infortunio dello spagnolo nel torneo di Barcellona.
“Considero Sinner un Djokovic 2.0, con uno stile simile da fondo campo, molto costante. Inoltre, vince le sue partite rapidamente. Alcaraz di solito perde un set e deve giocare per tre ore. Questo mette a dura prova il suo fisico, mentre Sinner vince i set 6-3, 6-4, 6-2… Questo gli fa risparmiare energie che nel lungo termine è vantaggioso“, ha osservato Becker.
In conclusione, ha aggiunto: “L’infortunio di Alcaraz mi ha ricordato quello dell’anno scorso quando non ha potuto giocare a Madrid, ma ha poi vinto Roma e Parigi. Non vorrei sovrastimare l’infortunio, ma sono sicuro avrebbe voluto giocare. Ma Sinner di un altro pianeta“.