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Basket, i migliori italiani della 28a giornata di Serie A. Cappelletti formato eroe per Treviso, Ricci trascina Milano
Ci sono due nomi che, nella stessa giornata, ottengono 25 di valutazione nella 28a giornata di Serie A 2025-2026. Due uomini dai destini diversi, dalle parabole totalmente non sovrapponibili, di ruoli che non c’entrano nulla l’uno con l’altro. Eppure sono protagonisti insieme, l’uno perché è il simbolo della concretezza cestistica, l’altro perché sta letteralmente tirando fuori da solo la sua squadra dalla zona retrocessione.
Partiamo dalla seconda storia, quella di Alessandro Cappelletti. Non è solo che mette insieme 15 punti, 8 rimbalzi e 8 assist per consentire a Treviso il clamoroso colpaccio a Brescia (che ne ha sì 20 da Amedeo Della Valle, ma nei secondi 20′ viene totalmente imbrigliata dalla difesa trevigiana). Si tratta del fatto che il trentenne nato ad Assisi in questa stagione s’era trovato a giocare a Trapani, prima di trovarsi a piedi e approdare al PalaVerde e dintorni. Utilizzato da Marcelo Nicola come sesto uomo di lusso, in tre mesi si è trasformato in un autentico riferimento, e nell’ultimo ha ribaltato le sorti della Nutribullet che sembravano realmente segnate. Alla 22a giornata i punti erano 6 e la penultima posizione ne distava altrettanti. Alla 28a sono 16 e dietro c’è Sassari con 14 (e il +2 di differenza canestri negli scontri diretti).
La prima storia, invece, è quella di Pippo Ricci, in un Venezia-Milano che consolida le ambizioni di terza posizione dell’Olimpia (e molto probabilmente non di più, visto lo 0-2 nei confronti diretti con Brescia). Quando il gioco si fa duro lui c’è: 15 punti, 8 rimbalzi, 4/6 da tre, numericamente miglior partita della stagione in Serie A, anzi migliore da quando è a Milano, anzi migliore dal 18 ottobre 2020 (Virtus Bologna-Reggio Emilia). Meglio ha fatto un’unica volta: ai tempi di Cremona, contro Pistoia l’11 novembre 2018. Se ci fosse bisogno di altre dimostrazioni, qui c’è il lato legato a un giocatore del quale va sempre ricordata l’importanza e intelligenza. In casa Reyer non basta un Amedeo Tessitori da 12 punti e 6 rimbalzi che fa soffrire e non poco i lunghi milanesi.
Varese, contro Cremona (dove comunque Mattia Udom si fa sentire: 13 punti e 7 rimbalzi), il suo lo fa: prenota almeno l’ottavo posto nei playoff e si gode la prima doppia doppia della carriera in Serie A per Davide Alviti, autore di 12 punti e 11 rimbalzi nonché della sesta gara sopra 20 di valutazione (22 per l’esattezza) nell’annata in corso. Ed è una delle notizie di spicco della giornata in tema d’italiani: l’altra riguarda Lorenzo Uglietti, che consente a Reggio Emilia di sognare il quinto posto dopo la vittoria su Tortona in cui realizza 16 punti con 4 rimbalzi e 4 assist, per un 19 di valutazione che gli vale la miglior performance stagionale proprio nel momento maggiormente propizio. E, sempre sulla questione tricolore, a prescindere da ogni risultato ieri una bella notizia c’è stata: il ritorno in campo di Alessandro Pajola, che si merita ampiamente un bentornato.