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Basket, i migliori italiani della 27 giornata di Serie A. Rossato e Cappelletti trascinano, spiccano Lever e Alviti
Tanti i protagonisti italiani nella 27a giornata di Serie A 2025-2026. Un fine settimana, questo, dove tra playoff e salvezza le acque si smuovono e non poco: a beneficiarne sono soprattutto Reggio Emilia e Napoli, ma tutto è in bilico a tre turni dalla conclusione della regular season.
Nella vittoria di Reggio Emilia a Trento (dove, va detto, i 10 punti di Theo Airienbuwa valgono fino a un certo punto perché arrivati tutti negli ultimi due minuti, a partita già finita), conta e non poco l’asse italiano dell’Una Hotels di coach Priftis. 13 punti con 10 rimbalzi per Riccardo Rossato, autore di una grande doppia doppia da 23 di valutazione, 11 e 6 assist per Luca Severini, e infine un solidissimo Lorenzo Uglietti da 8 punti, 4 rimbalzi e 4 assist. La corsa playoff della squadra biancorossa passa anche da loro.
Ma anche a Treviso un bel pezzo d’Italia si vede: la corsa salvezza, tornata miracolosamente su binari congeniali alla Nutribullet, porta la firma anche di Alessandro Cappelletti, autore di 17 punti con 3 assist per 19 di valutazione, e di Federico Miaschi, alla seconda miglior gara della stagione con 14 punti e altrettanto in fatto di valutazione per regalare ai biancoblu uno squarcio di luce enorme.
Se nell’Olimpia Milano che si sfoga spietatamente su Napoli (125-97) all’Unipol Forum molto fanno i 14 di Nico Mannion e gli 11 di Pippo Ricci (sì, ci sono i 15 con 20 di valutazione di Leonardo Totè per i campani, ma parliamo anche di uno dei pochi a salvarsi in una giornata impossibile per la Guerri), musica ben diversa alla Virtus Bologna. Per due motivi: la partita molto più lottata a Tortona, dove Tommaso Baldasso crea problemi a lungo con i suoi 13 punti, e il lato attivo di Daniel Hackett che, d’esperienza, ne mette anche lui 13, ma è colui che emerge vincitore in una giornata nella quale Carsen Edwards tira molto e sparacchia di più.
Nel frattempo l’Umana Reyer Venezia, nel brillante successo a Sassari (sempre più nei guai), ha riscoperto, ed è il caso di dire finalmente, Alessandro Lever: miglior performance dell’anno per il lungo di scuola Reggio Emilia ed ex NCAA con 15 punti in altrettanti minuti e 6/7 dal campo (3/3 da tre). Che Neven Spahija abbia ora qualcuno in più a cui affidarsi male non è, considerata la fase della stagione. La risposta di Brescia (in formato 82-86 a Trieste) è al solito quella di Amedeo Della Valle, che pur tirando con 3/10 da tre mette insieme comunque 18 punti e un 22 di valutazione che, come di consueto, lo pone al fianco di Miro Bilan e Jason Burnell nel novero delle opzioni offensive della Germani.
Capitolo chiaramente a parte per il derby Cantù-Varese, vinto 100-96 dall’Acqua S. Bernardo e che ne ha portati seimila abbondanti al PalaDesio. 11 punti a testa per Riccardo Moraschini e Giordano Bortolani nel roster dei vincitori, in una sfida nella quale un po’ tutto il roster canturino è riuscito a creare spazio in attacco (senza dimenticare il 15/31 da tre, dato non esattamente da buttar via). Per Varese non basta un Davide Alviti quasi monumentale al di là dei punti, perché quando si scrive sul tabellino 10-9-6 con 24 di valutazione soltanto quello si può essere,