Atletica

Atletica, il Continental Tour fa tappa in Africa. Omanyala e Thomas di scena a Nairobi

Erik Nicolaysen

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Omanyala / Lapresse

Dopo la tappa inaugurale andata in scena a Melbourne lo scorso 28 marzo, il World Continental Tour (livello gold, il secondo circuito internazionale itinerante per importanza alle spalle della Diamond League) di atletica leggera si trasferisce in Africa ed in particolare a Nairobi per il Kip Keino Classic, secondo appuntamento della stagione che si terrà venerdì 24 aprile.

Il meeting keniano propone diverse novità rispetto alle passate edizioni tra cui una nuova pista, l’introduzione del sistema WaveLight (le luci a led per dare un riferimento cronometrico agli atleti) ed una rinnovata programmazione oraria delle varie competizioni. Il campo partenti si preannuncia inoltre di alto livello, grazie alla presenza di alcune stelle internazionali che hanno scelto Nairobi anche come tappa di passaggio in vista delle World Relays del 2-3 maggio a Gaborone.

Obiettivo doppietta 100-200 per la formidabile sprinter statunitense Gabrielle Thomas (vincitrice di tre ori olimpici a Parigi 2024), che proverà a ripetere quanto fatto il 18 aprile ad Addis Abeba cimentandosi in entrambe le distanze ma dovendo fare i conti con almeno un paio di avversarie quotate come le connazionali Maia McCoy e soprattutto Cambrea Sturgis.

Al maschile i riflettori saranno puntati sul beniamino locale Ferdinand Omanyala, che spera di migliorare ulteriormente il 9.98 dello scorso weekend firmato ad Addis Abeba ed è il favorito della vigilia contro i vari Aaron Brown, Brandon Hicklin e Gift Leotlela. Grande attesa inoltre nel mezzo giro di pista per il giamaicano Bryan Levell, reduce da un ottimo 9.90 corso sui 100 a Kingston che lo posiziona al secondo posto nelle liste mondiali stagionali.

Tra i big iscritti al meeting di Nairobi figurano anche i padroni di casa campioni mondiali in carica degli 800 metri Lilian Odira ed Emmanuel Wanyonyi (che gareggerà però sui 1500), il giavellottista keniano Julius Yego (argento olimpico a Rio 2016) ed i fenomenali martellisti canadesi campioni olimpici in carica Camryn Rogers ed Ethan Katzberg.

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