Formula 1

Andrea Kimi Antonelli non si fa distrarre dalla sosta: “Ottimo inizio di stagione, ma mi manca correre”

Alessandro Passanti

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Andrea Kimi Antonelli / LaPresse

Prosegue la lunga pausa del Mondiale di Formula Uno 2026. Un lungo mese che ha messo in ghiaccio un campionato che era partito fortissimo per Mercedes e, soprattutto, Andrea Kimi Antonelli. Il giovane pilota bolognese, dopo le vittorie di Shanghai e Suzuka comanda la classifica generale e, visto il trend, forse avrebbe sperato di proseguire nella sua corsa, evitando questo lungo break.

“L’inizio di stagione è stato sicuramente migliore di quanto molti si aspettassero. Sono consapevole che ora le attese possano essere diverse, ma cerco di mantenere la stessa mentalità delle prime gare: restare concentrato sul lavoro e massimizzare ogni occasione. Non voglio pensare al risultato finale, avrebbe anche poco senso farlo oggi, ciò che serve è fare il meglio possibile ogni volta che salgo in macchina. So che George è molto forte e mi aspetto che anche i team avversari si avvicineranno, quindi devo continuare a crescere e alzare il livello”. (Fonte: Motorsport.com).

Il rapporto interno con George Russell prosegue con la sensazione che l’annata potrebbe vederli tante volte ancora l’uno contro l’altro per successi e titolo“George? C’è grande rispetto tra noi e lavoriamo molto bene insieme. Abbiamo una macchina competitiva e vogliamo entrambi sfruttare questa opportunità, ma allo stesso tempo sappiamo quanto sia importante mantenere un buon equilibrio all’interno della squadra. Il nostro rapporto è solido e credo che resterà così per tutta la stagione”.

Come si affronta un lungo break inaspettato dopo sole tre gare? “Da un lato la sosta è stata utile per riflettere sulle prime gare e capire cosa ha funzionato e cosa migliorare. Ma, ovviamente, ho cercato di rimanere attivo, tra test su altre vetture e allenamento fisico, ma forse è stata un po’ troppo lunga: mi manca correre. Probabilmente i benefici di questa pausa li apprezzerò più avanti, soprattutto nella parte finale della stagione, per questo era importante sfruttare questo periodo per ricaricarsi e prepararsi fisicamente. Ho usato il simulatore a casa e ho cercato di restare attivo anche guidando altre vetture. È importante staccare un po’ la spina ma anche mantenere il ritmo”.

Andrea Kimi Antonelli non ha ancora compiuto 20 anni ma, alla seconda annata in Formula Uno, sembra già avere compiuto passi in avanti importanti: “Sì, oggi mi sento molto più in controllo. L’esperienza fatta sui circuiti e nei weekend di gara mi aiuta a gestirmi meglio e a essere più rilassato e sicuro. Tutto questo sarà un aiuto soprattutto sulle piste dove lo scorso anno avevo faticato di più, l’obiettivo è ripartire da Miami allo stesso livello visto in Giappone, o anche meglio. Sono consapevole del supporto che sento crescere intorno a me, ed è molto bello. Ma se si parla di pressione, posso dire che è la stessa di inizio stagione, e come ad inizio stagione resto concentrato sul lavoro che mi aspetta e cerco di rimanere sempre con i piedi per terra”.

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