Atletica

100 metri effervescenti: 5 sotto i 10”, Anthony e Thomas smuovono le acque. Ma il Campione del Mondo dei 400…

Stefano Villa

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Jordan Anthony / Lapresse

La stagione all’aperto è ormai entrata nel vivo, la seconda parte del mese di aprile è incominciata e ben cinque atleti sono già scesi sotto la sempre iconica barriera dei dieci secondi sui 100 metri. Nel corso del fine settimana si sono aggiunte due firme di assoluto spessore, che non hanno però intaccato la world lead: la miglior prestazione mondiale stagionale resta nelle mani del botswano Busang Colleng Kebinatshipi, il Campione del Mondo dei 400 metri che si è cimentato sul rettilineo ha piazzato un sontuoso 9.89 (1,2 m/s di vento a favore) lo scorso 3 aprile in quel di Gaborone.

Il giorno successivo, con la stessa intensità di Eolo alle spalle, si era avvicinato lo statunitense Max Thomas (9.90 a Gainesville). Sempre dalla pista della Florida, nella giornata di sabato 18 aprile, è arrivato una nuova risposta a stelle e strisce: l’americano Jordan Anthony si è espresso in un brillantissimo 9.91 con soltanto 0,5 m/s di brezza a supporto, dando ulteriore respiro al suo trionfo sui 60 metri ai recenti Mondiali Indoor (6.41 di spicco a Torun).

I primi tre capofila sono tutti della classe 2004: Kebintashipi è nato il 13 febbraio, Thomas ha spento le candeline il 24 febbraio, Anthony è venuto al mondo il 29 giugno. Sono i tre nomi emergenti nel panorama internazionale insieme all’australiano Lachlan Kennedy (4 novembre 2003), che il 10 aprile aveva timbrato un 9.96 (+0,2 m/s) in quel di Sidney.

L’altra aggiunta del fine settimana che si sta chiudendo porta il nome del keniano Ferdinand Omanyala, veterano classe 1996 sceso a 9.98 (con vento contrario di 0,2 m/s) in quel di Addis Abeba (Etiopia). Non ha bisogno di presentazioni: settimo ai Mondiali 2023 e semifinalista alle Olimpiadi di Parigi 2024, è il primatista africano con 9.77 (il 18 settembre 2021 a Nairobi) ed è l’ottavo uomo più veloce della storia.

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