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World Baseball Classic 2026: il girone e le avversarie dell’Italia. Sfida al Messico per la qualificazione?

Federico Rossini

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Zach Dezenzo / FIBS / Corrado Benedetti

L’Italia, com’è noto, avrà quattro avversarie nel girone B del World Baseball Classic 2026 a Houston. E non sono quattro qualsiasi: gli USA che vogliono contendere il titolo al Giappone, il Messico che negli anni è sempre stato un problema per molte, la Gran Bretagna che è da tempo in crescita sul palcoscenico del baseball europeo e il Brasile che un suo legame tricolore ce l’ha.

Partiamo proprio dai brasiliani, che sono senza le superstar MLB di tante altre selezioni, ma hanno comunque un roster valido con le aggiunte di Dante Bichette Jr., Lucas Ramirez e Joseph Contreras (17 anni), tutti figli d’arte. C’è la storia di Leonardo Reginatto, che ha sempre giocato in ogni singola gara del Brasile legata al Classic, e poi c’è Tiago da Silva. Già, proprio l’uomo che per anni ha fatto impazzire larga parte dei battitori del campionato italiano e che si è distinto per una vita con la maglia dell’Italia. Stavolta lancerà per il suo Paese natale. Ma, attenzione, non lo farà contro l’Italia, secondo quanto riportato di recente dal Corriere Romagna.

Quanto alla Gran Bretagna, al suo secondo Classic, ci sarà l’interno dei New York Yankees Jazz Chisholm Jr., co-capitano di una squadra che torna a rappresentare a 10 anni di distanza dall’ultima volta. Ritornerà anche Michael Petersen, uno degli eroi della campagna 2023, diventato con costanza un vero giocatore MLB. Ci sono anche Tristan Beck, Nate Eaton, Trayce Thompson e il talento di Minor League Harry Ford.

Il capitolo sul Messico è quello più importante. Molti, in breve, danno ai messicani una seria possibilità di andare ai quarti di finale da seconda forza, ma tanti ritengono anche che sia proprio Messico-Italia non una sfida, ma la sfida decisiva per l’accesso ai quarti di finale. Se Brasile e Gran Bretagna suonano oggettivamente inferiori alla squadra azzurra, il Messico può vantare talenti in abbondanza, da Alejandro Kirk (di ritorno dopo aver mancato il Classic 2023) a Randy Arozarena, fino anche a Joey Ortiz, Jaren Duran, Jonathan Aranda. Tanti i lanciatori di livello, ma basterà?

Poi chiaramente c’è Team USA. Qui siamo davvero a un livello superiore con alcuni dei più importanti giocatori al mondo. Aaron Judge è il più forte esterno del pianeta, ma non è la sola star presente: Paul Skenes, Tarik Skubal e tanti altri se ne potrebbero citare a partire dall’uomo che nel 2025 ha stregato l’American League, Cal Raleigh. E poi c’è un ultimo ballo, quello di Clayton Kershaw, che dopo una vita ai Los Angeles Dodgers ha deciso di ritirarsi, ma ha comunque accettato di far parte del team a stelle e strisce al Classic.

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