Baseball
World Baseball Classic 2026, definito il pitcher partente per il Venezuela. Novità sul limite di lanci
Francisco Cervelli ha già selezionato quale sarà il lanciatore partente per la semifinale del World Baseball Classic, che l’Italia disputerà alle ore 01.00 di martedì 17 marzo sul diamante di Miami contro il Venezuela. Il manager della nostra Nazionale ha annunciato in conferenza stampa che si affiderà a Aaron Nola per il durissimo testa a testa contro i sudamericani, già capaci di eliminare il favorito Giappone della stella Ohtani e che inseguiranno il colpaccio anche contro gli azzurri.
Il 32enne ha regalato spettacolo nella partita vinta contro il Messico nella fase a gironi: il fuoriclasse della MLB contribuì in maniera determinante al successo contro i centroamericani, che permise agli azzurri di qualificarsi ai quarti di finale. Il pitcher dei Philadelphia Phillies, è un destro che ha esordito il MLB nel 2015 e ha sempre difeso i colori della franchigia di stanza nella città più importante della Pennsylvania, partecipando anche a un All-Star Game (2018). A dimostrazione della sua caratura tecnica, Aaron Nola vanta un record in MLB: il maggior numero di strikeout consecutivi (dieci, alla pari con Tom Seaver e Corbin Burnes).
Attenzione a una novità regolamentare che avrà un peso specifico determinante: nella fase a gironi un pitcher poteva effettuare massimo 65 lanci prima di essere sostituito, per il quarto di finale il limite era stato innalzato a 80 lanci, mentre per la semifinale potrà eseguire 95 lanci prima di dover abbandonare il monte. Questo significa che Aaron Nola potrà rimanere in campo più a lungo e questo sarà un vantaggio per l’Italia, considerando la caratura agonistica di un giocatore di grande caratura agonistica e di lunga esperienza. Inizialmente si era parlato di Michael Lorenzen come partente, ma poi Cervelli ha preferito giocarsi la carta Nola per la semifinale.