Pallavolo
Champions League, Milano sfida nei quarti il gigante VakifBank: in palio la Final Four
L’Europa chiama e per la Numia Vero Volley Milano arriva uno degli ostacoli più affascinanti e difficili della stagione. Nei quarti di finale di Champions League femminile la formazione lombarda affronta infatti il VakifBank Istanbul, autentica potenza del volley continentale, nella gara di andata di una sfida che promette spettacolo e grande equilibrio. In palio c’è un posto nella Final Four, obiettivo dichiarato di entrambe le squadre.
Il percorso europeo di Milano è stato tutt’altro che semplice. Inserita nella Pool C, la squadra guidata da Stefano Lavarini ha chiuso la fase a gironi con 4 vittorie e 2 sconfitte, totalizzando 14 punti, gli stessi dell’Eczacibasi Istanbul, che ha però conquistato il primo posto del raggruppamento grazie a una vittoria in più. Il cammino delle lombarde è iniziato con il netto 3-0 all’Olympiacos Pireo, seguito dal successo esterno per 3-0 sul campo dello Železničar Lajkovac. Le due sfide contro l’Eczacibasi hanno rappresentato i momenti più duri della fase a gironi: in entrambe le occasioni Milano è uscita sconfitta al tie-break, dimostrando però di poter competere alla pari con una delle grandi potenze turche.
La qualificazione ai quarti è poi arrivata attraverso gli ottavi di finale, dove la Numia Vero Volley ha nuovamente affrontato l’Olympiacos, imponendosi con due successi per 3-0 tra andata e ritorno. Un doppio confronto dominato dalle milanesi, che hanno così confermato la propria solidità internazionale e guadagnato l’accesso a uno dei confronti più attesi dell’intera fase a eliminazione diretta.
Anche sul fronte nazionale la stagione di Milano è di altissimo livello. In Serie A1 la squadra lombarda ha chiuso la regular season al terzo posto con 62 punti, alle spalle di Conegliano e Scandicci, centrando poi la qualificazione alle semifinali dei playoff scudetto dopo aver superato senza difficoltà Vallefoglia nei quarti con un doppio 3-0. Un momento positivo che conferma la crescita della squadra, sempre più competitiva anche nelle sfide di vertice.
Di fronte, però, Milano troverà una delle squadre più vincenti e temute d’Europa. Il VakifBank Istanbul arriva ai quarti con un percorso praticamente perfetto in Champions League. Inserita nel girone con Savino Del Bene Scandicci, Volero Le Cannet e CS Volei Alba Blaj, la formazione turca ha dominato la fase a gironi con 6 vittorie su 6 partite e 17 punti, dimostrando grande solidità e continuità. Tra i risultati più significativi spiccano i due successi contro Scandicci, battuta prima 3-1 in Italia e poi 3-2 a Istanbul in una sfida molto combattuta. Contro Le Cannet e Alba Blaj il VakifBank ha invece imposto la propria superiorità con una serie di vittorie nette, confermando tutta la profondità e l’esperienza della rosa. Anche nel campionato turco la formazione di Istanbul continua a viaggiare a ritmi elevatissimi. Il VakifBank guida la classifica con 25 vittorie e una sola sconfitta, confermandosi una delle squadre più solide e complete del panorama internazionale.
Il tecnico è sempre lui: Giovanni Guidetti, da Modena, ormai di stanza in Turchia, dove ha scritto pagine di storia indelebili con questa squadra. Si affida alla palleggiatrice turca Cansu Ozbay, 29 anni, alla decima stagione al Vakifbank, protagonista anche dei trionfi con la Nazionale di Santarelli. La sua riserva è Sila Caliskan, 29 anni, arrivata lo scorso anno dal Turk Hava Yollari. L’opposta è la serba Tijana Boskovic che il club di Istanbul è riuscita a strappare nell’estate scorsa all’Eczacibasi dopo dieci anni, affiancata dalla brasiliana Lorenne Texeira, lo scorso anno negli States nella Athletes Unlimited Pro League.
Le bande titolari sono la francese Helena Cazaute, 28 anni, prelevata nella scorsa estate da Milano (in precedenza aveva giocato anche a Chieri) e la serba Katarina Lazovic Dangubic, ex Monza e arrivata in estate dal Galatasaray, in attesa del rientro della russa Marina Markova, che in tre stagioni ha vestito quattro maglie (tra cui Novara e Vakifbank). La riserva di lusso (che spesso riserva non è) è la turca Derya Cebecoglu, 25 anni, arrivata lo scorso anno dopo l’esperienza giapponese con le Kurobe Aqua Fairies.
Al centro ci sono la statunitense Chiaka Ogbogu, 30 anni, tornata al Vakif dopo un giro del mondo in una stagione, prima nella LOVB ad Austin, poi al Mets de Guaynabo a Portorico e poi in Corea del Sud al KYK World All-Stars, e la star turca Zehra Gunes, 26 anni, alla nona stagione al Vakifbank. In panchina Berka Buse Ozden, 21 anni, proveniente dall’Aydın Büyükşehir Belediyespor e Deniz Uyanik, arrivata lo scorso anno dal Nilüfer Belediyespor. Il libero è Ayca Aykac, 29 anni, alla sesta stagione con la maglia del Vakif, affiancata da Aylin Sanuglu Acar, 30 anni alla quinta stagione in giallo nero.