Ciclismo

Volta Comunitat Valenciana 2026, Evenepoel show nel finale. Il belga ipoteca il successo finale. Pellizzari sul podio

Andrea Addezio

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Remco Evenepoel / LaPresse

Remco Evenepoel conferma il suo straordinario stato di forma in questo inizio di anno e si aggiudica la quarta tappa della Volta Comunitat Valenciana, La Nucía-Teulada Moraira di 172 chilometri. Il fuoriclasse della Red Bull – BORA – hansgrohe piazza la stoccata decisiva nel finale e precede di ventiquattro secondi il portoghese Joao Almeida della UAE Team Emirates-XRG e il compagno di squadra Giulio Pellizzari, autore di un lavoro eccellente sulle salite di giornata. Ottima corsa anche per Antonio Tiberi che chiude in quarta posizione con un ritardo di 25”.

A tredici chilometri dalla fine Remco Evenepoel, l’uomo più atteso, rompe gli indugi, lancia il suo micidiale attacco, piazza uno scatto secco e s’invola. Il belga crea il vuoto e accumula un vantaggio che finisce per diventare incolmabile per i rivali. Il campione iridato a cronometro, al settantunesimo successo della sua carriera, conquista anche il primato in classifica e ipoteca il successo finale. Il belga guida la generale con 29” su Joao Almeida, 31” su Giulio Pellizzari e 35” su Antonio Tiberi.

Sull’ Alto de La Fustera, terza categoria di 1,8 chilometri all’8,3% di pendenza media, la corsa si accende con la UAE Team Emirates-XRG che si mette in testa al gruppo a tirare, la Red Bull risponde e l’azione dei fuggitivi inizia a perdere terreno. Sul Puig de la Llorença, prima categoria di 2,3 chilometri al 9,3%, la selezione crea il gruppetto dei big all’inseguimento di Bernard.

A movimentare la giornata è l’azione dello spagnolo Carlos García Pierna della Burgos Burpellet BH, del polacco Danny van der Tuuk della Euskaltel – Euskadi, del francese Julien Bernard della Lidl-Trek, del belga Steff Cras della Soudal Quick-Step, del ceco Jakub Otruba della Caja Rural – Seguros RGA e dell’iberico Fernando Tercero della Team Polti VisitMalta. Si aggrega, successivamente, al drappello dei fuggitivi anche il britannico Lewis Askey della NSN Cycling Team. A circa settanta chilometri dalla fine Garcia Pierna perde contatto, ma riesce poi a ricongiungersi ai compagni di fuga.

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