Milano Cortina 2026

Un haitiano in seconda manche alle Olimpiadi! La storia di Richardson Viano, italiano d’adozione. E il libro…

Stefano Villa

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Richardson Viano / Lapresse

Un haitiano si è qualificato alla seconda manche dello slalom alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026: sì, è tutto vero, un atleta del Paese caraibico è riuscito a rientrare tra i migliori trenta sulla pista Stelvio di Bormio sotto una fittissima nevicata e ha così superato il taglio, guadagnandosi il diritto di proseguire la propria avventura a cinque cerchi. L’appuntamento è alle ore 13.30, ma intanto Richardson Viano ha già scritto una pagina di storia dello sci alpino.

Sceso con l’altissimo pettorale numero 62, ha concluso al 29mo posto con il tempo di 1:04.31, accusando un ritardo di 8.17 secondi dal norvegese Atle Lie McGrath: le uscite di diversi big hanno indubbiamente reso meno complicato l’ingresso nella top-30 e il 23enne si è distinto sulle nevi valtellinesi, facendo centro e raggiungendo un traguardo che sembrava impensabile alla vigilia. Due giorni fa era stato 44mo in gigante ai Giochi, tra l’altro senza aver mai gareggiato in Coppa del Mondo ma con tre partecipazioni ai Mondiali (nel 2021 a Cortina d’Ampezzo, nel 2024 a Courchevel e nel 2025 a Saalbach).

Il primo haitiano della storia a partecipazione alla rassegna a cinque cerchi (a Pechino 2022 fu 34mo tra i pali stretti) è italiano di adozione: il ribattezzato Rici è arrivato in Italia quando aveva tre anni e mezzo, venendo poi raggiunto dalle sorelle Bellandine e Natacha dopo il terremoto. Adottato dalla famiglia piemontese Viano, che vive da decenni a Briançon, la sua storia è raccontata nel libro “Ad Haiti sognano la neve”. Durante il gigante di ieri, la sua family cam ha inquadrato la zia Cristina che gli ha chiesto se avesse mangiato tra una manche e l’altro, suscitando grande simpatia tra gli appassionati.

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