Biathlon

Tommaso Giacomel infuriato: “Sugli sci non stavo bene, mi dà fastidio”

Giandomenico Tiseo

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Tommaso Giacomel / IPA Sport

Johann Olav Botn ha firmato una gara perfetta nella 20 chilometri individuale di Anterselva e conquistato il titolo olimpico chiudendo con lo zero al tiro. Il norvegese ha completato la prova in 51’31″5, dedicando la vittoria al compagno di squadra Sivert Bakken, scomparso prematuramente poco prima di Natale, in un successo dal forte valore emotivo.

Alle sue spalle il francese Eric Perrot si è dovuto accontentare dell’argento con un solo errore (0-1-0-0), pagando 14″8 di ritardo, mentre il bronzo è andato al connazionale Sturla Holm Lægreid (0-0-1-0), staccato di 48″3: per entrambi pesa il rimpianto di quell’unica penalità che ha impedito di lottare fino in fondo per l’oro.

Fuori dal podio e non soddisfatto Tommaso Giacomel, che ha chiuso al sesto posto a 2’27″5 dalla vetta. Il trentino ha pagato tre errori al tiro (1-1-0-1), ottenendo un buon riscontro sugli sci. In sede d’analisi, però, Giacomel ha analizzato la sua prova criticamente soprattutto per quanto fatto nelle frazioni di fondo.

Prestazione sugli sci mediocre, speravo di fare meglio fisicamente perché tre errori nel tiro non è top, ma non è neanche male. Mi infastidisce molto quello che ho perso nelle frazioni di fondo. Sugli sci già dal primo giro non mi sentivo così bene ed è una cosa che mi fa arrabbiare molto“, ha dichiarato ai microfoni di RaiSport HD.

L’azzurro guarda però già avanti, consapevole che il percorso olimpico è ancora lungo e che ci sono margini di miglioramento: “Dopo la mista, sugli sci stavo bene e oggi un po’ meno. Dovrò rivedere qualcosa nel recupero, nelle integrazioni, ci sono ancora tante gare da fare e guardiamo avanti“.

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