Milano Cortina 2026

Speed skating, Francesca Lollobrigida per stupire nei 3000 metri alle Olimpiadi. Wiklund e le olandesi favorite

Giandomenico Tiseo

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Francesca Lollobrigida / IPA Sport

Servirebbe davvero una bussola per orientarsi tra certezze e incognite sull’anello di ghiaccio del Milano Speed Skating Stadium, palcoscenico del pattinaggio di velocità su pista lunga alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. I riflettori dei 3000 metri femminili si accendono su Francesca Lollobrigida, atleta simbolo della spedizione azzurra, ma anche protagonista di una stagione segnata da ostacoli inattesi.

La pattinatrice romana arriva a questo appuntamento dopo mesi complicati, segnati da problemi fisici che hanno messo alla prova corpo e mente. Un percorso irto di difficoltà che ha persino fatto vacillare certezze costruite in anni di carriera ad altissimo livello. Eppure, chi conosce Lollobrigida sa che la resilienza è parte integrante del suo DNA sportivo. A 34 anni, l’azzurra ha già scritto pagine importanti della storia olimpica italiana, conquistando l’argento nei 3000 metri e il bronzo nella mass start a Pechino 2022, risultati che ne certificano il valore assoluto sulla scena internazionale.

Pensare di ripetere quell’exploit non è semplice, ma il ghiaccio olimpico spesso premia chi sa trasformare la fatica in determinazione. In questo contesto, il ruolo di favorita sembra spettare alla norvegese Ragne Wiklund, protagonista di una stagione di Coppa del Mondo estremamente solida, impreziosita da successi pesanti sia nei 5000 che nei 3000 metri.

Attenzione però anche alle ambizioni nordamericane: Isabelle Weidemann e Valerie Maltais rappresentano due certezze per il Canada, mentre l’Olanda si affida al talento cristallino di Joy Beune, già vincente nei 3000 metri nelle prime tappe stagionali del circuito mondiale. Un campo partenti di altissimo profilo, dove ogni dettaglio potrà fare la differenza.

In questo scenario, Lollobrigida potrebbe presentarsi senza l’etichetta della favorita, ma con un’arma spesso decisiva: la capacità di sorprendere. Ritrovare la miglior condizione al momento giusto sarebbe il segnale più forte, per sé stessa e per il pubblico di casa.

L’appuntamento è fissato: oggi alle ore 16:00, il grande debutto olimpico sull’anello meneghino. Il ghiaccio è pronto, le lame affilate. Non resta che lasciarsi trasportare dallo spettacolo.

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