Milano Cortina 2026
Sofia Goggia: “Gli italiani volevano l’oro da me, ma questo bronzo è straordinario”
Sofia Goggia continua a scrivere la storia dello sci alpino italiano, conquistando la medaglia di bronzo nella discesa libera alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Un risultato che conferma la fuoriclasse bergamasca sul podio olimpico della specialità per la terza edizione consecutiva, dopo l’oro di PyeongChang 2018 e l’argento di Pechino 2022.
La trentatreenne azzurra ha chiuso al terzo posto sull’Olympia delle Tofane, pista che conosce come poche avendovi già vinto quattro gare di Coppa del Mondo. Davanti a lei soltanto la statunitense Breezy Johnson, campionessa del mondo in carica, e la tedesca Emma Aicher. Il distacco finale racconta di una gara combattuta: 59 centesimi dalla vincitrice e 55 dalla seconda classificata.
La prova è stata resa ancora più complessa da una lunga interruzione di ventidue minuti, necessaria dopo la rovinosa caduta di Lindsey Vonn pochi secondi dopo il via. Una situazione difficile da gestire, soprattutto per chi, come Goggia, era chiamata a mantenere concentrazione e lucidità nonostante l’attesa e le temperature elevate.
Con questo bronzo, la campionessa bergamasca è diventata la seconda atleta nella storia dello sci alpino femminile a salire sul podio olimpico nella stessa specialità in tre edizioni consecutive dei Giochi, un’impresa riuscita in precedenza soltanto all’austriaca Marlies Schild tra i pali stretti. Inoltre, è la quarta sciatrice azzurra a conquistare almeno tre medaglie olimpiche, raggiungendo Federica Brignone, Isolde Kostner e Deborah Compagnoni, unica a spingersi fino a quattro.
Nella serata di Cortina, l’azzurra ha raccontato tutta l’emozione e il significato profondo di questo risultato ai microfoni di Eurosport: “Questa medaglia ha il significato che nelle giornate in cui ci devi essere alle Olimpiadi, io ci sono sempre stata. Ho conquistato la mia terza medaglia in discesa in tre edizioni consecutive, è qualcosa di straordinario, anche se tutti gli italiani si aspettavano da me la medaglia dal colore più bello“.
Goggia ha poi sottolineato la particolarità della giornata olimpica appena vissuta: “E’ stata una gara molto particolare, una situazione difficile da gestire, un’attesa lunga con temperature alte. Diciamo, che è andata benissimo così”.
Lo sguardo, però, è già rivolto al futuro, con la consapevolezza di avere ancora molto da dire in questi Giochi:
“Ci sono altre discipline in cui mi sto esprimendo bene. Quando finisci una gara, sai già che la più importante sarà la prossima e quindi sono partita col piede giusto in questi Giochi. Sono molto fiduciosa anche per le prossime“.
Infine, Sofia ha spiegato l’approccio mentale che l’ha accompagnata verso questo podio, nonostante una stagione non semplice in discesa: “Io sapevo di poter andare forte, nonostante una stagione non troppo brillante in questa disciplina. Ho approcciato questa prima gara delle Olimpiadi con molta tranquillità, come fosse una tappa di Coppa del Mondo, consapevole del fatto che non avrei potuto fare gli errori fatti in prova. Questo mi ha costretto a stare più focalizzata“.