Milano Cortina 2026

Snowboard, Benjamin Karl il principale pericolo per l’Italia nel PGS delle Olimpiadi

Erik Nicolaysen

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Roland Fischnaller / IPA Sport

Domenica 8 febbraio andrà in scena a Livigno il gigante parallelo maschile di snowboard, che rappresenta senz’ombra di dubbio una delle gare più attese ed importanti dell’intera spedizione azzurra ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L’Italia si presenta infatti ai nastri di partenza di questa competizione con quattro atleti capaci di ottenere almeno una vittoria nella stagione corrente in Coppa del Mondo, dovendo rinunciare peraltro (a causa del limite di quattro rappresentanti per Nazione) ad altri ottimi elementi che avrebbero potuto puntare ad un posto sul podio o comunque ad un piazzamento di prestigio.

Il faro del gruppo italiano risponde al nome di Roland Fischnaller, campione iridato in carica e leader della Coppa del Mondo di PSG (nonostante l’assenza causa infortunio nel primo doppio appuntamento stagionale in Cina) grazie a tre successi ed un secondo posto su sette gare disputate. Capitan Fisch ha un conto aperto con le Olimpiadi, come tutto il settore maschile tricolore, e spera di centrare la sua prima medaglia a cinque cerchi proprio in Italia alla settima partecipazione olimpica.

Il 45enne altoatesino dovrà vedersela in primis con i compagni di squadra Aaron March, Maurizio Bormolini e Mirko Felicetti, ma anche con una serie di avversari temibili che hanno il potenziale per arrivare fino in fondo giocandosi qualcosa di importante. Il primo spauracchio degli italiani è probabilmente il 40enne austriaco Benjamin Karl, che condivide la leadership della Coppa del Mondo di specialità con Fischnaller e nell’arco della sua carriera ha saputo esaltarsi spesso e volentieri nei grandi eventi come dimostrano l’oro olimpico di Pechino 2022 ed i cinque titoli mondiali tra slalom e gigante.

Austria che può contare anche su altri pretendenti al podio come Fabian Obmann, Alexander Payer e l’eterno Andreas Prommegger (coetaneo di Fischnaller), mentre tra gli altri candidati alla zona medaglie possiamo citare il sudcoreano Sangho Lee (vincitore dell’ultima gara del circuito maggiore andata in scena il 31 gennaio a Rogla), il tedesco Stefan Baumeister, il bulgaro Tervel Zamfirov e lo sloveno Tim Mastnak

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