Milano Cortina 2026
Short track, en plein azzurro nei 500 metri e ai quarti di finale alle Olimpiadi: Sighel rischia nella propria batteria
Emozioni a non finire nelle batterie dei 500 metri maschili di short track alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina. Sul ghiaccio del Forum di Assago sono stati tre gli azzurri capaci di centrare l’accesso ai quarti di finale, in programma nella serata di mercoledì 18 febbraio: Pietro Sighel, Thomas Nadalini e Lorenzo Previtali.
Il più atteso era Sighel, a caccia di riscatto dopo quanto accaduto nei 1000 e nei 1500 metri. La sua heat, però, non è stata entusiasmante: l’azzurro ha provato a forzare il ritmo fin dalle prime tornate, senza riuscire a costruire quel margine utile per mettersi al riparo dai contrattacchi degli avversari. Ne è scaturito un arrivo convulso all’ultima curva, nel quale il pattinatore trentino, sfiorato da un rivale, ha rischiato la caduta e ha chiuso di spalle al traguardo in seconda posizione, rievocando l’esultanza già vista nell’oro della staffetta mista.
Alla fine Sighel è rientrato nella top-10 dell’overall grazie al tempo di 40″942, ma si troverà ora a dover gestire un quarto di finale tutt’altro che semplice: partirà infatti come terzo nella propria heat. Il migliore tra gli azzurri è stato Nadalini, secondo nella sua batteria con il crono di 40″921, mentre Previtali ha chiuso in 40″993.
A svettare nella classifica complessiva sono stati i canadesi, con Steven Dubois autore di un eccellente 40″284; terza posizione nell’overall per William Dandjinou (40″593). Da tenere particolarmente d’occhio, infine, anche l’olandese Jens van’t Wout, già vincitore dell’oro in questa sede sia nei 1000 sia nei 1500 metri e apparso in condizioni di forma eccellenti (40″593).