Tennis
Serena Williams, il ritorno in campo è vicino. C’è la data per lo scenario di rientro
Si muove il sito dell’ITIA, si muove una montagna nel tennis. Serena Williams è potenzialmente prossima a ritornare in campo. La giocatrice americana, 44 anni, è stata inserita, sul citato sito web, nella sezione “Reinstatements” con una data: 22 febbraio 2026. Quella in cui saranno completi i sei mesi di rientro nel programma antidoping, che tutte le giocatrici (e tutti i giocatori) devono effettuare quando manifestano la volontà di tornare nel tennis.
23 Slam vinti in carriera, 73 titoli complessivi in singolare, 23 titoli tra cui 14 Slam in doppio, Serena Williams è stata al numero 1 delle classifiche mondiali redatte settimanalmente dalla WTA per 319 settimane. La sua carriera, estremamente lunga, si era conclusa nel 2022 con il terzo turno raggiunto agli US Open. Capace di detenere i quattro titoli Slam nello stesso momento dopo averli vinti tutti dal Roland Garros 2002 agli Australian Open 2003, ha sfiorato il Grande Slam vero e proprio nel 2015, quando Roberta Vinci glielo impedì sconfiggendola in semifinale agli US Open.
Capace di attraversare tre generazioni tennistiche (la prima con Hingis, Davenport e Capriati tra le altre, la seconda con Mauresmo, Henin, Clijsters, sua sorella Venus tra le altre, la terza da quasi dominatrice del periodo 2012-2016), Serena Williams ha influenzato notevolmente il tennis femminile nel senso di includere una forte componente di fisicità e potenza nel gioco, tale da soverchiare spesso le avversarie in questo senso. Il tutto, però, includendo anche un lato tecnico cui è stata costretta a ricorrere in molti momenti cruciali della carriera.
Le voci su un suo ritorno erano insistenti da diversi mesi, prima con una decisa negazione, poi con più possibilismo da parte della diretta interessata. Proprio durante l’ultimo Super Bowl è stata trasmessa una pubblicità con Serena coinvolta nell’iniezione di un prodotto per la perdita di peso: uno spot che ha provocato numerosissime reazioni negative per com’è stato impostato (senza contare che si tratta di prodotti sotto l’occhio dell’antidoping, non nel senso che sono vietati dalla WADA, ma nel senso che sono sotto osservazione). Adesso, però, tutti si domandano: tornerà davvero? Quando? Come? Il futuro lo racconterà.